giovedì, 4 Marzo 2021
Home RUBRICHE Enogastronomia Goethe e i molini di Marca - Libera disquisizione su un ipotetico...

Goethe e i molini di Marca – Libera disquisizione su un ipotetico “Viaggio in Italia” di Volfgango Goethe “Uomo Universale”

Itinerari gastronomici d’altri tempi tra storia e cultura degli antichi sapori nella Marca: la “cucina universale” di Rosa Rosae. Libera disquisizione su un ipotetico “Viaggio in Italia” di Volfgango Goethe “Uomo Universale” di Andrea Cometti 


Se ai giorni nostri, l’illustre ed eclettico “uomo universale” tedesco Volfango Goethe riscendesse nella sua amata penisola Italiana – chissà oggi cosa scriverebbe sia della sua patria natia, sia del nostro devastato “italico scarpone” e dei loro “Principi” -, sappiamo cosa oggi incontrerebbe a sud delle Alpi e non di certo “il giardino d’europa” che lasciò più di due secoli fa, ma a parziale riparo dell’inevitabile delusione, incontrerebbe delle belle ed incredibili sorprese in materia di enogastronomia.

Il Goethe Volfango, volendo farlo discendere dal passo Praderadego, lungo la mitica e misteriosa strada militare romana Claudia Augusta – che collegava Altino ad Augusta, l’attuale Augsburg – incontrerebbe le ubertose colline di Refrontolo e tra esse il Molinetto della Croda, angolo di incredibile bellezza naturale a due passi da Conegliano, tra rigogliosi vigneti di Prosecco e Verdiso. Il nostro illustre e stanco viaggiatore, sarebbe poi richiamato dal fumo proveniente da un antico casale, con i relativi irresistibili profumi di spiedo: si troverebbe al cospetto dell’Antica Trattoria Al Molinetto, Hospitale per viandanti munito di un “Fogher” d’altri tempi e un giovane mastro cuciniere, custode di vecchi segreti per donare a quegli spiedi e carni alla brace, gusti e profumi veramente unici . 

Da Refrontolo, ristorato e rintemprato, dopo una vista mozzafiato che domina la pianura del nostro “Sacro fiume Piave“, Goethe scenderebbe verso il mare, direzione Venezia e il suo “Golfo“, ma non senza fermarsi prima a Treviso antica città dei “Molini sul Sile”  all’ombra del Palazzo dei Trecento  per sorseggiare all’Hosteria dai Naneti un bicchiere, appunto “un’ombra” – come si chiama da queste parti – di vino e magari accompagnato dall’immancabile “sopressa de casada“.

Ma senz’altro una di queste incredibili sorprese, forse la più originale per il Goethe Volfgango, sarebbe quella che incontrerebbe di fronte a un Molino del 1564. Si imbatterebbe nella Locanda Rosa Rosae con la sua tradizionale “cucina universale”, proposta da un geniale architetto e un’amabile insegnante – come i vini rossi della zona – marito e moglie, meravigliosi e appassionati interpreti di una cucina veramente unica, che si trova a San Bartolomeo di Breda di Piave nella bassa pianura del Piave. Nel loro austero e accogliente molino, che si trova all’ombra di un severo pioppo pluri-secolare, sentinella e testimone storico di questi territori martoriati dalle alluvioni e dalla “Grande Guerra“, non compaiono all’ingresso cartelli o insegne, ma un’esplosione di colori, fiori e profumi di spezie e si viene introdotti “In un viaggio nel tempo” con un sensazionale prosecco servito su un bicchiere di peltro, siamo entrati nel medioevo! ma anche in un clima di caldo “Umanesimo” e pasteggiamo a lume di candela prima di coricarci sazi nelle accoglienti camere della locanda.

Dal vicino passo barca e porto fluviale sul Piave, Goethe accompagnato dai “Zateri del Piave” potrebbe poi raggiungere via acqua la città “universale” di Venezia, meravigliandosi di fronte alle erigende dighe mobili del Mose, alle “Navi città” che passano sul Canal Grande o magari contemplando la modernità del Ponte di Calatrava, avendo ben digerito s’intende con una delicata quanto robusta grappa locale, per poi tornare mesto nel suo passato, ma con negli occhi i meravigliosi “Molini della Marca Trivigiana” e i suoi immortali gusti e profumi “universali“.


Segnalazione personale dell’autore:


Locanda Rosa Rosae Via Molino, 2- S. Bartolomeo di Breda di Piave (TV) www.locandarosarosae.it

Antica Trattoria “Al Molinetto” di Lorenzon Alessandro Via Molinetto 1- 31020 Refrontolo (TV)  – www.molinettodellacroda.it/

Già pubblicato sul sito dell’Accademia Nuova Italia il 18 Luglio 2018

Del 15 Settembre 2020

Most Popular

Recent Comments