venerdì, 18 Giugno 2021
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Tiro a segno: Obiezione sul piombo al voto prossima settimana

L’On. Marco Dreosto a difesa del tiro sportivo. Obiezione sul piombo al voto la prossima settimana, con il sostegno della Federazione Sportiva Nazionale di Tiro a Segno.

Il mondo del tiro sportivo si schiera a fianco della risoluzione che andrá al voto la prossima settimana nella plenaria 23-26 novembre. Con una lettera indirizzata all’On. Marco Dreosto, il Presidente della FITASC/ISSF/ESC, Vladimir Lisin ha voluto complimentarsi per il lavoro svolto dal deputato leghista, fornendo pieno sostegno alla causa e in difesa del tiro sportivo. Il Presidente Lisin, riaffermando che le regole delle discipline FITASC permettono per il tiro, il solo utilizzo del piombo, ha evidenziato che “Il carico dei pallini di piombo non deve superare i 28 grammi di piombo con una tolleranza massima del +2%. Il colpo deve essere sferico, di diametro regolare da 2,0 a 2,5 mm con una tolleranza di più o meno 0,1 mm.” La missiva é stata integrata di dati e controdeduzioni di natura scientifica, giá state trasmesse alla CE prima della decisione dell’ECHA, in merito all’eventuale richiesta di restrizioni sull’uso del piombo nel tiro al piattello e all’interno dei poligoni di tiro.

Il Regolamento dell’ISSF non permette infatti l’utilizzo di materiali o attrezzatura diversi, senza aver condotto uno studio preventivo e la conseguente verifica presso le opportune sedi scientifiche ed istituzionali. Ogni modifica dei materiali influisce infatti sulla precisione, sicurezza dei tiratori, assenza di rimbalzi, pressione, capacità di raccolta del prodotto e terreno recupero, impatto ambientale al di fuori dei luoghi di tiro, compreso l’inquinamento dopo lo sparo (come accaduto, ad esempio, nel tentativo fallito di utilizzare il tungsteno nelle munizioni in dotazione dell’esercito). Tutte le dinamiche devono essere esaminate e contestualizzate; solo dopo che i dati relativi a tutti gli aspetti sono stati raccolti, l’ISSF sarà in grado di dare o meno l’approvazione. Considerato che ad oggi la scienza, la tecnologia e l’industria moderne, non sono ancora state in grado di offrire degli adeguati sostituti rispetto ai materiali esistenti, l’ISSF non ha approvato alcun materiale diverso dal piombo all’interno delle proprie competizioni.

Dario Buscema – Accredited Parliamentary Assistant of Mep Marco Dreosto – European Parliament  

Del 18 Novembre 2020

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