martedì, 22 Giugno 2021
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Aforismi: “I ponti di Nietzsche”

L’uomo diceva Nietzsche è un ponte e non uno scopo: un ponte sospeso fra due abissi. Bellissima e felice intuizione, che qualsiasi cristiano non può che sottoscrivere. Ma l’uomo non è causa di se stesso: non si è creato da solo di Francesco Lamendola  

“I ponti di Nietzsche”

L’uomo, diceva Nietzsche, è un ponte e non uno scopo: un ponte sospeso fra due abissi. Bellissima e felice intuizione, che qualsiasi cristiano non può che sottoscrivere interamente – a riprova del fatto che in Nietzsche c’è molto più cristianesimo di quanto i nietzschiani sospettino o di quanto sarebbero comunque disposti ad ammettere.

L’uomo non è e non può essere uno scopo, perché non è causa di se stesso: egli pertanto può avere uno scopo, anzi deve averlo, ma non essere uno scopo, perché se fosse uno scopo avrebbe in sé il proprio principio motore, mentre egli è creatura, non si è creato da solo, non ha in se stesso la propria origine, ma in qualcosa o piuttosto in Qualcuno che è al di sopra di lui.

Per realizzare il proprio scopo, dunque, l’uomo deve percorrere il ponte che è egli stesso, e giungere sulla sponda dell’assoluto, lasciandosi alle spalle quella del relativo.

Da “Il richiamo dell’assoluto e la tentazione del relativo” Accademia Nuova Italia di filosofia.

Del 10 Dicembre 2020

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