sabato, 25 Settembre 2021
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La posta in gioco è la nostra mente e la nostra anima

La posta in gioco è la nostra mente e la nostra anima. La battaglia fra i “Padroni Universali” e il resto dell’umanità: siamo destinati a divenire dei posseduti simili a zombie telecomandati? L’arma della fede e della preghiera di Francesco Lamendola

È necessario avere ben chiaro un concetto: che la battaglia mondiale in corso fra i Padroni Universali e il resto dell’umanità, avente per posta la sottomissione piena e definitiva dei popoli e la loro riduzione pratica allo stato di bestiame da sfruttare senza pietà, si svolge simultaneamente su almeno tre piani: fisico, mentale e spirituale. Sul piano fisico si tratta di porre gli uomini, il loro lavoro, i loro beni, i loro risparmi, i loro salari, le loro pensioni, ogni loro ricchezza, sotto il controllo pieno e indiscusso degli oligarchi della grande finanza, per mezzo dei loro servitori istituzionali quali capi di stato e di governo, dirigenti di partiti e movimenti politici, scienziati, giornalisti e intellettuali. Sul piano mentale si tratta di piegare l’intelligenza delle persone e far sì che smetta di funzionare, che vada totalmente in corto circuito e non sia più capace neanche di servirsi del più elementare buon senso: ad esempio spingendo le persone a mettersi volontariamente una mascherina perfettamente inutile e dannosa alla salute, e a prenotarsi per ricevere un vaccino che si sa in anticipo essere cosa ben diversa da ciò che viene reclamizzato, visto che il virus del Covid-19 non è mai stato isolato e ha subito nel corso dei mesi numerose trasformazioni, e visto anche la mancanza dei tempi tecnici necessari per testare eventuali effetti collaterali. Sul piano spirituale, si tratta di distruggere ogni fede religiosa, ogni esperienza del sacro, ogni nozione della trascendenza, per instillare nelle persone una visione puramente materialistica dell’esistenza umana, ridotta a mera esistenza biologica: la pura vita, espressione eloquente e assai cara alla propaganda emergenziale e terroristica di tanti politici globalisti, europeisti, progressisti e migrazionisti, volta a ricordare alla gente che non esiste null’altro al di fuori della dimensione fisica.

Per questo aspetto una validissima collaborazione ai Padroni Universali è stato offerto dai gesuiti e in genere da quella Deep Church, quella chiesa profonda e nascosta, parallela alla vera chiesa e di fatto padrona dei giochi, che ha sposato al 100% l’agenda globalista e le parole d’ordine del Great Reset, del Nuovo Ordine Mondiale, del Nuovo Umanesimo, del Transumanesimo, della Fratellanza Universale e così via; e che ha lasciato cadere anche l’ultima, debole maschera allorché il signor Bergoglio, profanando la ricorrenza dell’Immacolata Concezione, ha annunciato la sua partecipazione al sedicente Consiglio per il capitalismo inclusivo, in pratica dando l’adesione del Vaticano e la sua personale benedizione all’istituto fondato e gestito da Lynn Forester de Rotschild, una strenua sostenitrice del gruppo di potere statunitense facente capo a Hillary Clinton e bene inserita nel Gruppo per relazioni internazionali, che controlla a sua volta oltre il 90% dei mass-media oligarchici (cfr. in proposito https://gloria.tv/post/qU9Yq3xS2KGo24fPDAv1GszZs). E si noti che tutti gli ultramiliardari che fanno parte del Consiglio ora sponsorizzato da Bergoglio, sono anche fautori dell’aborto, delle unioni omosessuali, dell’utero in affitto, della fecondazione eterologa, come del resto lo era il candidato “cattolico” Joe Biden alle presidenziali USA del novembre 2020. Il che lascia cadere ogni ulteriore spazio per quei miseri sacerdoti della contro-chiesa bergogliana i quali ancora cercano d’arrampicarsi sugli specchi spiegando che no, le parole di Bergoglio su tali questioni sono state fraintese e non bisogna dedurne che la posizione della Chiesa cattolica sia cambiata sulle questioni etiche fondamentali.

In altre parole, i Padroni Universali non si accontentano di sottrarre ai comuni esseri umani le loro sostanze o il loro posto di lavoro, e neppure la loro capacità di raziocinio e il rispetto di se stessi (perché indurli o costringerli a fare cose stupide e prive di senso equivale a umiliarli non solo nell’intelligenza, ma anche nella loro dignità personale e nel rispetto dovuto a se stessi); mirano anche, e soprattutto, a svuotarli moralmente e spiritualmente, a distruggere la loro fede nel vero Dio, a spingerli nella disperazione e a succhiare loro ogni energia psichica e morale, come abbiamo spiegato in un precedente articolo (Da dove vengono ansia, paura, tristezza e angoscia?, pubblicato sul sito dell’Accademia Nuova Italia l’11/012/20). Pertanto chi non ha compreso questo aspetto, rischia di restare scoperto e indifeso su uno dei fronti che vedono svilupparsi l’attacco finale del diabolico Nuovo Ordine Mondiale, magari quello più delicato e vitale, ossia il fronte spirituale. Questa, in altre parole, non è una guerra come le altre, ma la guerra finale del Male contro il Bene; e per mettersi in condizioni di vincerla bisogna fortificare le difese spirituali, bisogna fare appello a tutta la fede in Gesù Cristo, nella Vergine Maria e nella Santissima Trinità; e, naturalmente, bisogna resistere con ogni fibra del proprio essere, con ogni potenza dell’anima alla tentazione e al peccato, perché quella è l’arma principale che brandisce il Nemico numero uno, quello che si serve di tutti gli altri per farci cadere, e che ben conosce la nostra umana debolezza, perché da duemila anni si adopera con tutta la sua astuzia per vanificare, o almeno ritardare, gli effetti dell’azione redentrice della divina Incarnazione.

Vale la pena di rileggere una pagina di David Icke, tratta da uno dei suoi libri più conosciuti, la quale, benché scritta una ventina d’anni fa conserva tutta la sua urgenza e anzi sollecita a riflessioni se possibile  ancor più attuali (da: D. Icke, … e la verità vi renderà liberi; titolo originale: … and the thruth shall set you free; traduzione di Iliaria Piccioli, Macro Edizioni, 2001, pp. 446-447):

È stata sviluppata una tecnologia per diffondere messaggi come microonde e onde a frequenza estremamente bassa (ELF) che possono rivolgersi al subconscio di massa e causare malattie fisiche. È importante capire che le conoscenze relative alla mente e al corpo umano tenute segrete sono molto più avanzate di quello che ci è permesso constatare a livello pubblico. Si tratta ancora una volta della politica del “quanto bisogna sapere”. Se qualcuno è in possesso di conoscenze e tecnologie di cui la maggior parte della gente non sospetta l’esistenza, il potenziale di manipolazione è enorme. Le conoscenze esoteriche tramandate attraverso la rete di società segrete nel corso degli anni si sono rivelate essenziali per la creazione di questa scienza “a due velocità”. Il pubblico ha accesso a una scienza limitata e volutamente fallace, risalente a Darwin e compagni, mentre la versione molto più avanzata rimane nascosta. Il complesso mente-spirito, la parte eterna di noi, è una serie di campi d’energia magnetica e questo è il motivo per cui le persone che vivono sotto i tralicci dell’elettricità sono maggiormente soggette ad alcune malattie. Il campo elettromagnetico generato dai fili della corrente elettrica squilibra il complesso magnetico mente-spirito delle persone che abitano lì intorno. Questo squilibrio passa attraverso i livelli multipli del nostro essere e raggiunge il nostro corpo, dove si manifesta sotto forma di cancro o di qualche altra malattia. Può anche influenzare direttamente la funzionalità cellulare, provocando disturbi fisici. Perciò, se i manipolatori riescono a trasmettere onde a certe frequenze, possono sbilanciare i nostri livelli magnetici cellulari e psicologici e provocare disturbi fisici, mentali ed emozionali. L’ex agente dell’FBI Ted Gunderson ha detto che dei dischi magnetici radioattivi che provocano il cancro vengono usati segretamente da molto tempo come “killer segreti”  per eliminare politici e altre persone sgradite. Questi dispositivi possono causare un cancro che si sviluppa a velocità vertiginosa. Esperimenti segreti sugli effetti delle onde ELF e su sostanze usate durante le guerre chimiche vengono regolarmente condotti su popolazioni di varie parti del mondo. Al telegiornale sentiamo parlare di “strane e inspiegabili epidemie”  che si sono sviluppate su un’area ridotta del paese. Mi è stato riferito che una zona del Messico è tormentata da un “rumore sordo e continuo” che nessuno riesce a spiegare e che, in alcuni individui particolarmente sensibili, causa mal di testa e malessere.

Per alcune persone è difficile crede che si possano trasmettere dei messaggi all’inconscio. Ma in fondo che cosa sono la radio e la televisione? Sono parole e figure che vengono trasmesse sotto forma di onde e che poi vengono ricodificate come parole e figure dalla tecnologia. Se pensate alle conoscenze avanzate ma segrete sulla natura del complesso cervello/psiche dell’uomo, non è poi un gran salto mentale capire che è possibile trasmettere messaggi su lunghezze d’onda indirizzate direttamente all’inconscio! Anzi, come spiego diffusamente in “The Robot’s Rebellion”, l’esistenza di questa tecnologia è dimostrabile. Alcuni esperimenti hanno mostrato che se si sottopongono le persone a queste onde per poco più di un minuto, esse poi iniziano a reagire nel modo suggeritogli dai messaggi. Alla loro mente, questo messaggi appaiono come i loro pensieri, mentre in realtà essi stanno sintonizzandosi su lunghezze d’onda trasmesse dall’esterno della loro psiche. In tale situazione, tali persone finiscono per essere dei perfetto robot. Due di queste tecniche si chiamano “Radiocontrollo ipnotico intracerebrale” e “Dissoluzione elettronica della memoria”. Gli studiosi dicono che queste tecniche possono indurre a distanza un trance ipnotico, trasmettere suggerimenti e cancellare tutta la memoria sia delle istruzioni che di tutto ciò che la persona ha fatto reagendo a quelle istruzioni…

Quest’ultima informazione ci riconduce al romanzo di Richard Condon The Manchurian Candidate, dal quale sono stati tratti due film, uno del 1969, Va’ e uccidi nel titolo italiano, di John Frankenheimer e interpretato da Frank Sinatra, e l’altro del 2004, di Jonathan Demme. Il romanzo è del 1959 e ipotizza che un veterano di guerra americano, tiratore scelto, venga selezionato quale “candidato” per l’eliminazione del presidente americano e facendo in modo che il suo vice assurga alla Casa Bianca; il militare riceverà poi l’ordine mentale di suicidarsi, così come mentalmente è stato programmato per eseguire l’assassinio. Guarda com’è piccolo il mondo e come certe cose, di cui parlano romanzi e film, tendono poi ad accadere: nel 1963 il presidente J. F. Kennedy cadde sotto il piombo di uno strano attentato, i cui mandanti non sono mai stati identificati e il cui presunto esecutore, Lee Harvey Oswald, era un ex marine con la passione delle armi, che però difficilmente avrebbe potuto eseguire un tiro a lunga distanza così preciso come quello che uccise Kennedy; particolare significativo, due giorni dopo il delitto egli venne a sua volta assassinato, in circostanze mai chiarite, benché il fatto accadesse alla presenza di molte persone e sotto il naso della polizia e delle stesse telecamere, da un ebreo di nome Jack Ruby (Jacob Rubenstein), ambiguo personaggio legato ad ambienti malavitosi e mafiosi; il che gli chiuse la bocca per sempre, vanificando le speranze degli inquirenti di strappagli qualche utile informazione. Dunque: esistono tecniche di manipolazione subconscia, a  loro volta mutuate dalla pratica dell’ipnosi, che rendono possibile ordinare a una persona di fare qualsiasi cosa, senza che questa se ne renda conto; e perfino di auto-eliminarsi dopo aver portato a termine il compito assegnato, sempre nella più completa inconsapevolezza del diretto interessato. Mediante queste tecniche, una persona crede di concepire una certa idea in base a una propria decisione, e invece non è che il burattino di una volontà esterna, prescelto per portare a termine un certo incarico, generalmente sporco, e poi farne sparire le prove. Tecniche del genere sono state messe a punto da almeno settant’anni, precisamente nel quadro del progetto MK-ULTRA, sviluppato dalla C.I.A. (Central Intelligence Agency) nel corso degli anni ’50 e ’60, vale a dire in piena Guerra fredda. Il progetto, al quale parteciparono decine di psichiatri, psicologi e altri studiosi, e che coinvolse una quantità di centri di sperimentazione e di ricerca, con un budget per l’epoca semplicemente colossale, prevedeva anche l’uso di sostanze stupefacenti, nonché tecniche di tortura fisica e psicologica, allo scopo di annientare la personalità cosciente di un determinato soggetto, ad esempio un prigioniero di guerra, e ottenere da lui informazioni segrete, oppure per indurlo a collaborare in altra maniera, come infiltrarsi fra le maglie di un gruppo terroristico o di un sistema d’intelligence nemico.

Non può sfuggire la connessione temporale tra la fine recente della Seconda guerra mondiale e l’inizio di tali esperimenti. È noto che decine di scienziati tedeschi, che avevano prestato la loro competenza professionale per dotare il Terzo Reich delle armi più sofisticate, come le famose V1 e V2, dopo la guerra vennero trasferiti in blocco negli Stati Uniti (e molti altri, specularmente, nell’Unione Sovietica), dove fu tirato un colpo di spugna sul loro passato politico e, dotati di formidabili mezzi tecnici e finanziari, ebbero la direzione di numerosi programmi scientifici, culminati nelle spedizioni spaziali che nel 1969 condussero alla conquista della Luna (o almeno così venne fatto credere al pubblico, perché tale conquista appare assai  problematica se sottoposta ad un’attenta analisi). E come i nazisti erano stati maestri in alcuni campi della ricerca scientifica e tecnologica di rilevante e immediato interesse militare, nulla vieta di pensare che dopo il 1945 essi prestarono le loro conoscenze ai servizi segreti americani e misero a disposizione di questi il bagaglio delle esperienze fatte, perfezionandole ulteriormente nella ricerca di forme sempre più efficaci di dominio della mente umana. In tale quadro d’insieme si collocano figure come quella del dottor Andrija Puharich, particolarmente interessato ai fenomeni paranormali e all’occulto in genere, il quale affermò, negli anni ’70, di essere venuto a conoscenza di un raggio di radiazione a bassa frequenza che i sovietici stavano sperimentando, basandosi sulle avveniristiche ricerche del geniale ingegnere Nikola Tesla, mediante il quale era possibile esercitare un controllo mentale a distanza sulle persone.

Tradotto in termini religiosi e precisamente cristiani, questo meccanismo che abbiamo ora velocemente descritto corrisponde per molti aspetti alla possessione diabolica. Possedere la mente di qualcuno e indurlo a fare il male significa replicare ciò che fa il Diavolo quando s’impadronisce dell’anima di una persona. Non è chi non veda come l’enorme progresso della tecniche di manipolazione mentale realizzatosi negli ultimi venti anni rende obsoleto il quadro descritto da Icke e molto più grave la minaccia che viene portata alla nostra integrità psichica e spirituale. Di fronte a un’aggressione di tale intensità verrebbe da concludere che siamo perduti, perché non esistono difese capaci di resistere, e noi tutti siamo potenzialmente destinati a divenire dei posseduti, simili a zombie telecomandati e capaci di compiere qualsiasi mala azione ci venga ordinata per mezzo di impulsi elettromagnetici. In effetti, non è così. Come gli esorcisti sanno bene che la possessione diabolica, di regola, è il risultato di una debolezza, di un cedimento, se non addirittura di un invito che vi è stato nei confronti delle forze del Male, forse attraverso un seduta spiritica o qualche altra imprudenza di ordine spirituale, così qualsiasi buon cristiano sa che esiste una difesa insuperabile, davanti alla quale il Diavolo e i suoi servitori non possono nulla, se non sfogare la loro rabbia a livello puramente materiale: la fede, la preghiera e l’assistenza della grazia divina. E il Nemico lo sa così bene che per questa ragione, e non per altro, sta dedicando ogni sua cura nello sgretolare e nel tentare di distruggere la nostra fede, servendosi proprio dei pastori e dello stesso vicario di Cristo, o meglio di colui che indegnamente ne occupa la cattedra. Fin dal primo giorno in cui è stato eletto, Bergoglio non ha tralasciato un solo gesto, una sola parola, una sola occasione per minare la fede dei cattolici, per insinuare in loro il pungiglione del dubbio, dell’amarezza, dello scoraggiamento e per staccarli dalla sicura protezione di Gesù, della Madonna, degli Angeli e dei Santi. Tutta la sua azione è stata rivolta a questo, e lo ha fatto con somma malizia e con incrollabile costanza, non solo attraverso le cose che ha detto e fatto, ma anche attraverso i silenzi e le omissioni. Si è sforzato in ogni modo di distruggere il sacro, di svuotare la tensione verso la trascendenza, di banalizzare e relativizzare la fede, di ridurla al livello di una credenza come tante altre, destinata, come tutte le altre, a sparire, una volta che abbia esaurito il suo ciclo storico. In altre parole, ha agito sin dal primo giorno come un antipapa, per aprire la strada all’Anticristo: ha scelto di servire il Male nella maniera più perfida e subdola, vale a dire profittando della buona fede altrui e colpendo alle spalle le ingenue pecorelle che di nulla si erano accorte, e molte delle quali ancor oggi, per quanto strano a dirsi, paiono non essersi accorte di nulla.

È importante ricordare questo: i Padroni Universali seminano fra le masse il relativismo, il nichilismo e l’ateismo, perché hanno tutto l’interesse a diffondere una visione materialistica del mondo e della vita; loro, però, quanto a se stessi, non sono affatto dei banali materialisti, bensì dei seguaci di una visione a suo modo spirituale, e sia pure di una spiritualità perversa e tenebrosa. Essi adorano il Diavolo e servono il Diavolo, e ridono di gusto vedendo con quanta solerzia le masse hanno accolto la propaganda ateista e materialista, perché sanno che grazie ad essa la gente è ancor più esposta e indifesa agli attacchi che essi, per mezzo dei loro servitori umani, stanno portando a nome e per conto del loro Maestro, il loro oscuro Signore. Ma se gli uomini ritornano a Dio; se, nel momento della loro massima miseria e nell’ora della prova più difficile, trovano l’umiltà di mettere da parte il loro stupido orgoglio, di gettarsi in ginocchio e di pregare con fervore: Signore, non sono degno che tu entri nella mia casa; ma dì soltanto una parola e io sarò salvo, allora tutti i piani elaborati per mettere l’umanità sotto il giogo del Diavolo, per quanto lungamente studiati e affinati con somma cura e malizia, si dissolveranno come nebbia al sole. Perché niente e nessuno, neanche il Diavolo in persona, può resistere alla Luce sfolgorante e all’ineffabile Verità di Gesù Cristo, quando la fervida preghiera anche d’un semplice bambino l’abbia chiamato quaggiù, in mezzo a noi.

Del 12 Dicembre 2020

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