giovedì, 25 Febbraio 2021
Home NEWS REGIONI Firenze e Toscana Toscana in zona gialla da domenica, una burla per i cittadini

Toscana in zona gialla da domenica, una burla per i cittadini

di Lorenzo Maria Pacini

Finalmente, dopo diverse settimane, la Toscana tornerà ad essere zona gialla. Il provvedimento, però, durerà ben poco: circa 24 ore, o al massimo 3 giorni, perché il Governo è in procinto di varare un nuovo provvedimento che metterà tutta Italia in zona rossa, una sorta di lockdown parafrasato, la cui entrata in vigore ancora non è certo se sarà dal 21 o dal 24 dicembre inclusi. Il dato sconvolgente è che non ci sono i dati per prendere una decisione simile, e la cosa non piace agli italiani che stanno organizzando numerose manifestazioni di protesta.

In regione, il Governatore Giani non si è espresso a riguardo, anche perché dopo intere giornate di trattative con il Governo non era riuscito ad ottenere, nelle scorse settimane, il tanto ambito passaggio, nonostante i numeri fossero in regola, ricevendo aspre critiche sia dall’opposizione che dalla maggioranza della giunta. Le sue uniche parole in una diretta Facebook sono state rivolte ad osservare i sacrifici fatti per giungere a questo obiettivo, dicendo che «Siamo in zona gialla, per arrivare fino a qui abbiamo sacrificato molto: lavoro, affetti e abitudini. Ma siamo oggi una delle regioni con il più basso tasso di nuovi positivi». Ora che l’Rt è sceso a 0,68 il Comitato Tecnico Scientifico ha avvallato quello che, però, appare come un mero pro forma burocratico, in quanto aprire la regione per poche ore è del tutto inutile.

I commercianti hanno subito reagito con contestazioni nei confronti della decisione governativa. «Pensiamo di restare comunque chiusi, perché non ci conviene riaprire per poi tornare a chiudere come abbiamo fatto fino adesso» ha detto deluso in ristoratore fiorentino intervistato da La Nazione, augurandosi che «riapriremo forse dopo l’Epifania, anche se abbiamo già preventivato di slittare fino alla Pasqua»; «per tre giorni non si riapre, perché comunque in zona gialla è dalla apertura fino alle 18, e noi si lavora solo di sera, per cui non ci conviene aprire, le uscite supererebbero le entrate, e già li stanno superando. I pochi soldi che ci hanno dato non sono bastati a pagare nemmeno le tasse» ha aggiunto il proprietario dello storico ristorante La Padellaccia del capoluogo.

La bozza al momento trapelata dai palazzi governativi prevede dieci giorni di zona rossa e quattro di arancione, dal 24 dicembre al 6 gennaio inclusi. Nei giorni 24, 25, 26 e 27 dicembre, assieme a 1, 2, 3, 5, e 6 gennaio varranno le misure del Dpcm del 3 dicembre sulle zone rosse, mentre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio le misure per le zone arancioni. Del forte dibattito fra Governo e Regioni, ciò che rimane al momento e un’Italia sempre più affamata, ma almeno a colori.

Del 18 dicembre 2020

Most Popular

Recent Comments