venerdì, 18 Giugno 2021
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Great Reset: chi c’è dietro? di Francesco Lamendola

Chi sta realizzando il progetto Great Reset e si sta servendo della “pandemia”? Se i veri Padroni Universali non sono né i capi di stato, né gli oligarchi della finanza, né gli Illuminati della supermassoneria: chi sono allora? di Francesco Lamendola  

Abbiamo capito, nella sostanza, quello che ci sta accadendo. Abbiamo capito a cosa tendevano tutte le chiacchiere che da alcuni anni facevano i politici, gli economisti e gli intellettuali progressisti sulle meraviglie della globalizzazione e sull’avvento di una nuova era, quella del Nuovo Umanesimo, o magari del Transumanesimo. Abbiamo capito che si stanno servendo del Covid-19 per annientare ogni forma di libera rappresentanza dei popoli e per congelare tutti i diritti fondamentali della persona, azzerando le costituzioni e stracciando secoli di civiltà giuridica. Abbiamo anche capito che vogliono distruggere il lavoro, spazzar via il ceto medio, creare una povertà diffusa e sostituire il salario con il reddito di cittadinanza, che naturalmente verrà erogato solo ai “buoni cittadini”, e quindi sarà un utilissimo strumento di ricatto nelle mani del potere. Abbiamo capito che la sanità, la magistratura, le forze dell’ordine, la politica, i partiti, i capi di Stato e di governo, il giornalismo, il cinema, l‘editoria, le università, la scuola, lo sport, lo spettacolo, tutto è stato messo sotto il controllo dei Padroni; ovunque essi hanno collocato i loro zelanti servitori, e quasi più nulla sfugge alla Narrazione Unica che costoro vogliono imporci. Infine abbiamo capito che lo stato di emergenza non finirà mai; che dopo il Covid-19 arriverà il Covid-21, e poi, se necessario, il Covid-22; che se non basterà il virus, verrà rispolverata, o potenziata, la vecchia minaccia del terrorismo. Insomma abbiamo capito che il vero scopo di questi signori non è di natura puramente economica, o politica, o sanitaria, o culturale, ma è il terrore per il terrore, ossia imporre la cappa del terrore permanente sull’intera popolazione mondiale, nessuno escluso, fino a far scordare alla gente qualsiasi altra cosa; e intanto far passare le politiche più criminali, fino a spingere i padri a dubitare dei figli, i figli a sospettare delle madri, i fratelli a guardare di traverso i fratelli, perché quando il terrore è cieco si vede ovunque un nemico, ovunque un possibile untore, e se il possibile untore è tuo padre, tuo figlio o tuo fratello, allora anch’essi diventano dei nemici. Sono dei nemici veri e propri perché non vogliono indossare la mascherina, perché non mantengono il distanziamento, perché non si vogliono vaccinare… Sono dei nemici e basta, e come tali vanno trattati: si deve escluderli, si deve estrometterli dalla propria vita, si deve anche denunciarli, se necessario, in modo che perdano la patria potestà e i loro figli incolpevoli vengano liberati da una situazione così negativa, come quella di avere dei genitori negazionisti. Fino a questo punto siamo stati ingannati, siamo stati manipolati, siamo stati strumentalizzati: fino al punto di perdere la nostra umanità, il nostro buon senso elementare (a che serve la mascherina, quando si fa una passeggiata in campagna?), perfino il nostro istinto di conservazione (come fidarsi di un vaccino appena uscito dai laboratori, senza che vi siano stati alcuni anni per verificare i possibili effetti negativi?). In breve, ci stanno trattando in modo esplicito per ciò che ai loro occhi siamo, e siamo sempre stati, solo che fino a ieri usavano qualche accortezza, qualche precauzione affinché non sospettassimo di nulla: l’equivalente d’una mandria di bestiame da sfruttare senza scrupolo alcuno.

Fin qui, dunque, le cose si sono fatte sufficientemente chiare. Resta però un aspetto che non è chiaro per niente, e che qualunque lettore di romanzi gialli si chiede fin dall’inizio della storia: perché? Qual è il movente? A quale scopo è stato perpetrato il delitto? Abbiamo visto che lo scopo ultimo non è di natura economica. Il nostro denaro? Gli oligarchi della grande finanza ne hanno in quantità astronomica: detengono le ricchezze di tre quarti dell’umanità, e come se ciò non bastasse, hanno il monopolio, attraverso le banche centrali, di tutto il denaro futuro che possono creare dal nulla, in qualunque momento e in qualsiasi quantità. Anche se non è proprio denaro, anzi non è affatto denaro, dal momento che si tratta di semplici pezzi di carta; anzi, di semplici numeri che appaiono sullo schermo del computer; ma non importa, è l’equivalente del denaro, tanto più che il denaro, inteso come denaro liquido, del quale il proprietario può disporre come e quando vuole, sta per sparire definitivamente, sostituito dalle carte di credito, la cui disponibilità vera non è del possessore nominale, ma delle banche presso le quali i suoi risparmi sono depositati, o che hanno avuto la delega d’investire sotto forma di prodotti finanziari. Dunque, non vogliono il nostro denaro: di fatto, ce l’hanno già; e non era necessario scatenare il terrore della pandemia per guadagnare un risultato che hanno già in tasca. Che cosa vogliono, allora? Toglierci il diritto alla rappresentanza? Ma anche quello ce l’hanno già tolto, e peggio per noi se non l’avevamo capito. La colossale frode elettorale perpetrata negli Stati Uniti a danno di quanti hanno votato per la rielezione di Donald Trump, accompagnata dall’opera massiccia e implacabile dei mass-media, tutti schierati contro di lui, non da qualche mese, ma sin dal primo momento del suo insediamento alla Casa Bianca, ne è la prova provata. E se si può scippare così platealmente l’espressione della volontà dei cittadini nella più grande e sperimentata democrazia del mondo, che cos’altro non si potrebbe fare? In realtà, anche la situazione italiana è la dimostrazione del fatto che gli oligarchi della finanza hanno già messo le mani sul potere politico, e non da ieri: tutto quel che è successo dal 1992 in poi, se non da prima ancora, conferma questa affermazione. Chi ha costretto l’Italia a partecipare all’abominevole aggressione contro un Paese suo amico, la Libia, andando doppiamente contro i nostri interessi nazionali (danno petrolifero e instabilità politica, con conseguente ripresa degli sbarchi dei migranti su larga scala), nel 2011, se non il potere della grande finanza internazionale? E chi ha fatto cadere l’ultimo governo Berlusconi, pochi mesi dopo: governo eletto dal popolo, piacesse o non piacesse, sostituendolo con un governo nominato dal presidente Napolitano, cioè dalla BCE, ossia la grande finanza europea, e guidato da un uomo della grande finanza, Mario Monti, già uomo della Commissione Trilaterale, dei Rockefeller, del Bilderberg, nonché dirigente della Goldman Sachs proprio negli anni in cui da essa partiva la catastrofica crisi economico-finanziaria del 2007, che ha messo in ginocchio mezzo mondo, Italia in primis? E chi, o cosa, ha spinto l’attuale presidente Mattarella a cercare di sabotare la nascita del governo Conte Uno, bocciando la nomina di Paolo Savona quale ministro dell’Economia, al tempo in cui (sembra di parlare d’un secolo fa, invece è passato solo un anno e mezzo) pareva che questo avrebbe assunto una linea contraria agli interessi della BCE e del grande capitale finanziario? E adesso, con un governo Conte Bis che non è stato eletto, così come non erano stati eletti i governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, cosa impedisce che il popolo sovrano sia chiamato nuovamente alle urne, se non i decreti che il presidente del Consiglio sforna a raffica, da mesi, col pretesto di una più che dubbia emergenza sanitaria, accreditata però in tutto il mondo dall’OMS? Cioè un organismo che non ha nulla di scientifico ma, in compenso, è finanziato da oligarchi come Bill Gates e dal Partito comunista cinese, attualmente la punta di diamante del grande capitale finanziario.

Benissimo: non vogliono neppure il potere politico, perché di fatto ce l’hanno già, in quasi tutto il mondo (fa eccezione la Russia, insieme a pochi altro Stati, tutti nel mirino dei Padroni Universali). Ma che vogliono, allora? Il potere mediatico l’hanno già: è anzi il primo di cui si sono impadroniti, secondo una logica impeccabile, perché controllando quello, si controlla l’immaginario collettivo; e quando si controlla l’immaginario collettivo, si controlla già al 90% la popolazione mondiale, in quanto si controllano le sue emozioni e, indirettamente, i suoi pensieri (prima vengono le emozioni e poi i pensieri: infatti la paura toglie la razionalità alle persone e le riduce al livello di una mandria terrorizzata). Ecco: la difficoltà, o l’impossibilità, di rispondere alla domanda sul perché, sposta necessariamente il discorso su un altro livello, inducendoci a porre una domanda diversa, che sta ancora a monte: chi? Chi è interessato a realizzare questo progetto mondiale chiamato Great Reset, e si sta servendo della falsa pandemia a tale scopo? Abbiamo detto: I Padroni Universali, come li chiamava il compianto Giulietto Chiesa. Ma è sufficiente? Chi sono esattamente? Perché se è possibile individuarli, allora sarà più facile trovare la spiegazione del movente. Di certo non sono i Conte, i Macron, i Biden, ecc.: quelli sono solo i manovali. Sono dunque i Rockefeller, i Rotschild, i Soros, i Gates, i Bezos, i Zuckerberg? Certo, lo sono: ma sono davvero loro i padroni veri, i padroni ultimi? In fondo, si tratta di finanzieri: e abbiamo visto che la grande finanza ha già raggiunto quasi tutti i suoi obiettivi nel corso degli ultimi decenni; e quelli non ancora raggiunti (la completa delocalizzazione industriale, specie dagli Stati Uniti alla Cina, e l’eliminazione del denaro reale) sono ormai a portata di mano, non c’è alcun dubbio che nel giro di pochissimo tempo li potrà realizzare, non essendovi più ostacoli significativi sul suo cammino (tranne, ripetiamo, la Russia di Putin, ultima sentinella in piedi fra le rovine). Ma chi sono, allora? Qualcuno dirà, come ripetendo una lezioncina: i massoni. Bisogna vedere: non certo i piccoli massoni delle piccole logge, i quali appartengono a due tipologie ben precise: l’idealista ingenuo e bene intenzionato e l’arrivista o arrampicatore sociale, che dir si voglia. Ma i massoni dei gradi più alti, affiliati alle logge più importanti a livello mondiale, quelli sì, potrebbero essere coloro che cerchiamo: fra le  altre cose, adorano Lucifero, da essi visto come il Portatore di Luce contro un dio arcaico, meschino, geloso degli uomini e perciò loro oppressore. È in questo ambiente che è maturata la strategia di lento e graduale avvicinamento ai vertici del potere, politico e religioso. Dall’assassinio di J. F. Kennedy in poi, tutti i presidenti americani – a eccezione di Trump, e ciò spiega molte cose – sono stati scelti dalla supermassoneria degli Illuminati, quella che ha fatto stampare l’Occhio che tutto vede sulla banconota da un dollaro (ma non dimentichiamo che fin dall’inizio, fin da Washington e Jefferson, gli Stati Uniti sono stati creati e modellati da quei signori). E dalla morte di Pio XII in poi, tutti i papi sono usciti da quel contenitore: o erano massoni loro stessi, come Giovanni XXIII e Paolo VI, o erano conniventi coi piani della massoneria, come  Giovanni Paolo II e Bergoglio (ci manca il cuore di chiamarlo “Francesco”, perché costui, anche tecnicamente oltre che moralmente, non è affatto papa), oppure anche se non lo erano, e anzi intendevano opporvisi, come Giovanni Paolo I, erano però ossequienti a quel Concilio Vaticano II che è stato il frutto avvelenato regalato ai cattolici dalla massoneria ecclesiastica. Della politica italiana, e di quella degli altri Stati europei, particolarmente la Francia e la Gran Bretagna, tralasciamo qui di parlare: basti dire che è stata solo una variante della politica degli Illuminati. Eppure, si tratta pur sempre di uomini, anche se immensamente potenti, immensamente ambiziosi e immensamente malvagi. Mentre qui siamo in presenza di piani così raffinati, che hanno richiesto decenni, secoli addirittura per essere condotti a buon fine: e quale mente umana sa ragionare su una scala temporale così lunga, e sa accontentarsi di lavorare per qualcosa di cui non vedrà il risultato, né lo vedranno i suoi figli o nipoti, ma solo i lontani discendenti? La mente umana è  fatta in un altro modo; anche nel male, anche nel male più grande, essa è per sempre umana, vale a dire che ha bisogno di vedere e gustare i frutti della propria opera, altrimenti non s’impegna neppure. Qualsiasi cosa voglia, la mente umana pensa nell’arco di una vita umana, e fa progetti che possano giovare a colui che li ha concepiti e attuati.

Così, risalendo ancora più a monte, stiamo per addentrarci in una misteriosa e sempre più inquietante terra di nessuno. Se i veri Padroni Universali non sono né i capi di stato e di governo, né gli oligarchi della grande finanza, né gli Illuminati della supermassoneria mondiale, chi sono allora? Per tentare di risponde a questa domanda, qui solo accennata e che proveremo a sviluppare in altri articoli, bisogna innanzitutto porre la questione nei suoi veri termini: che non sono di natura essenzialmente materiale, bensì spirituale. Di una spiritualità rovesciata, senza dubbio, ma pur sempre spiritualità. I satanisti della super élite mondiale hanno una concezione della realtà di tipo spirituale: incoraggiano, da tre secoli a questa parte, il materialismo delle masse, ma proprio perché vedono le masse come una mandria di animali da sfruttare, cui si deve nascondere la vera natura del reale. L’uomo comune resterebbe sbigottito se sapesse fino a che punto i Padroni Universali hanno una mentalità spirituale, nutrita di alchimia, magia, astrologia, occultismo, parapsicologia, oltre che di satanismo luciferiano vero e proprio. Resterebbe sbigottito se sapesse che vi sono dei circoli potenti, legati a istituzioni scientifiche e ai servizi segreti, impegnati ad evocare gli dei dello spazio (che non vanno confusi con gli extraterrestri) scacciati dal cristianesimo, da essi odiato sopra ogni altra cosa. Chi ha letto, ad esempio, il libro di Lynn Picknett e Clive Prince, Il complotto Stargate (che va preso comunque cum grano salis), sa che dai primi anni ’50 vi è chi sta evocando i Nove dèi dell’antico Egitto, in tutta serietà, attraverso una serie di collegamenti spiritici e telepatici; e tutto lascia credere che i veri Padroni siano effettivamente entità non umane, anche se potrebbero essere ben diverse da ciò che credono i loro adoratori. Forse dopotutto le cose sono più complesse, ma anche più semplici, di come appaiono. Forse quelli che credono di essere i padroni del mondo hanno aperto un portale dal quale stanno entrando i Padroni veri, che non sono creature di sangue e carne, ma, come dice san Paolo (Ef 6, 12) sono gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti…

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Dell’11 Gennaio 2021

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