sabato, 19 Giugno 2021
HomeSCIENZAAstronomiaAlla scoperta di Marte di Betty Scapolan

Alla scoperta di Marte di Betty Scapolan

Il Pianeta dei Marziani, da sempre oggetto di dicerie e scene da film di fantascienza, sta per diventare, ancora una volta, il protagonista indiscusso di un ennesimo tentativo di approdo da parte di navicelle spaziali, costruite con l’appoggio della Nasa di Betty Scapolan

Giovedì sera, 18 febbraio 2021 alle ore 21:55 circa, è previsto l’ammartaggio del rover NASA Perseverance sul pianeta rosso. Il lancio era avvenuto con successo il 30 luglio 2020 alle ore 7:50 ( 13:50 ora italiana). L’operazione tutt’altro che semplice, prevederà una serie di manovre già testate con Curiosity, (durante una precedente missione risalente al 6 agosto 2012), ad una velocità di 20.000 km. orari. La zona prescelta per atterrare, si trova nei pressi del cratere Jezeero. Considerando la complicata fase, che potrebbe includere anche l’insuccesso, come peraltro più volte accaduto, l’Agenzia Spaziale Europea, l’ESA, collaborerà con la NASA,  offrendo il supporto di due sonde già in funzione ed in orbita intorno a Marte.

Una delle quali, la Trace Gas Orbiter nonostante sia stata costruita per altre necessità, in questo frangente, verrà utilizzata come ripetitore per inviare le informazioni e comunicare da e verso il rover. Il segnale di ricezione, invece, verrà captato solo 7 minuti dopo, la prima fase del processo iniziale.Le prime immagini raccolte da NASA Perseverance saranno monitorate direttamente dall’Agenzia Spaziale Europea, per almeno due settimane ed inoltrate per 14 ore al giorno.  

Dopo la fase di caduta libera, dalla sonda si aprirà prima un paracadute, che sfruttando la rarefatta atmosfera del pianeta, cercherà di diminuire la velocità; poi, libererà una piattaforma munita di retrorazzi, in modo da far calare, come una gru, il rover sulla superficie; infine, la corsa terminerà con lo sganciamento e lo schianto a distanza di sicurezza dal prezioso veicolo.L’apparecchio spaziale è dotato di strumenti più sofisticati, rispetto a Curiosity, con meno costi, ma con il compito di rilevare eventuali forme di vita anche primordiali.

Il rover invece, lancerà un drone, Ingenuity, un prototipo di elicottero destinato a diventare la prima macchina di questo tipo a volare sul pianeta rosso. E’ equipaggiato con antenne, pannello solare, sensori e telecamere ed ha il compito di verificare la possibilità di praticare il volo a motore su Marte, in previsione per il 19 marzo.
Gli obiettivi principali della missione sono quattro: 

1) Determinare se su Marte, sia mai esistita una civiltà precedente.

2) Definire il clima del pianeta.

3) Descrivere la geologia, in quanto il rover è stato progettato per rilevare, studiare ed estrarre campioni dalle formazioni rocciose.

4) Preparare per una futura missione esplorativa, (si calcola intorno al 2030), idonea a definire la possibilità di sopravvivenza del genere umano nel pianeta.


Anche l’Italia contribuirà al successo di questa missione. Il SARDINIA DEEP SPACE ANTENNA, facente capo all’ Agenzia Italiana Spaziale seguirà la discesa, raccogliendo importanti dati informativi. 

Si potrà seguire lo streaming dell’atterraggio, direttamente dai canali social della NASA, collegandosi dalle 20:00 ora italiana.
Cosa ci riserverà il futuro? E le generazioni di domani, vivranno nel pianeta rosso? Lo scopriremo presto.

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 17 Febbraio 2021

Most Popular

Recent Comments