domenica, 19 Settembre 2021
HomeCONTROINFORMAZIONEMassoneria: deep state e "padroni universali"Le due massonerie in lotta per il dominio mondiale di Francesco Lamendola

Le due massonerie in lotta per il dominio mondiale di Francesco Lamendola

La colossale congiura mondiale ordita da una ristrettissima cerchia di oligarchi ai danni dell’intera umanità il saggio di don Curzio Nitoglia:”I Lubavich e i potenti del mondo” di Francesco Lamendola  

La vicenda allucinante che stiamo vivendo da oltre un anno, e che passerà alla storia, se vi sarà ancora una storia dopo di noi, come il più grande e il più malvagio inganno a danno degli uomini e dei popoli, una falsa pandemia per proclamare un’inutile emergenza sanitaria, al preciso scopo di sottomettere l’intera umanità ai voleri della minuscola ma potentissima élite dei massoni illuminati padroni della grande finanza, ha se non altro il merito di rendere chiare le cose che, prima di essa, restavano avvolte in una certa qual nebbia fatta di ambiguità e di strane coincidenze. Ora le cose vengono dette apertamente: mentre, ad esempio, le riunioni del Club  Bilderberg continuano a svolgersi a porte chiuse, senza rilasciare comunicati stampa, al contrario le riunioni del Fondo Economico Mondiale di Davos avvengono sotto i riflettori, e ciò che quei signori intendono fare di noi, del nostro futuro e di quello dei nostri figli, lo proclamano a voce alta, davanti alla stampa. E la cosa incredibile è che la stampa lo riporta senza minimamente coglierne la portata eversiva e anti-umana, anzi, confezionato e infiocchettato come fosse un pacchetto regalo del quale dovremmo essere grati perché costoro sono talmente filantropi da prendersi a cuore il destino di questa bassa e misera umanità che, senza le loro amorevoli attenzioni, chissà mai dove andrebbe a finire. Onore a Klaus Schwab, dunque; onore ai Rotschild, ai Rockefeller, a George Soros, a Bill Gates, a Mark Zuckerberg, a Jeff Bezos, a Goldman-Sachs, eccetera (avrete notato come quasi tutti questi cognomi hanno, come dire, un’aria di famiglia; e infatti sono legati da strettissime relazioni che ne fanno una cerchia totalmente esclusiva).

Che nella politica mondiale ci fosse qualcosa che ci sfuggiva; che le politiche degli Stati rispondessero a logiche incomprensibili, se misurate col metro del bene e dell’interesse dei rispettivi popoli (vedi il caso dell’Italia, scivolata in una ventina d’anni dalla posizione di quarta potenza economica mondiale a candidata all’ipoteca e al commissariamento come accaduto alla Grecia); che ci fosse qualcosa che non andava, qualcosa che strideva con il puro e semplice buon senso, oltre che con le normali categorie dell’azione politica, economia e sociale; che, insomma, vi fosse la sensazione che dietro gli Stati, e ormai al di sopra di essi, vi siano delle forze assai più potenti, ma oscure e senza volto, capaci di dettare legge ai governi, di manipolare la pubblica informazione, di imprimere un certo orientamento alla scuola e alle università di tutto il mondo, era cosa ormai da tempo diffusa, perché a molti non era sfuggita. Tuttavia è stato solo con la proclamazione della falsa pandemia da parte dell’OMS (si vada a vedere sul vocabolario, o su un qualsiasi manuale di medicina, la parola “pandemia” e si vedrà che questa del Covid-19 non è in alcun modo tale) e della pretestuosa e assolutamente ingiustificata emergenza sanitaria, con tutte le restrizioni imposte per via di decreti legge che in un attimo fanno carta straccia di secoli di civiltà giuridica, distruggendo le attività d’impresa e trattando i cittadini alla stregua di criminali con obbligo di residenza domiciliare, che sono cadute le ultime bende dagli occhi della gente ed è apparsa la reale natura di quel potere nascosto, di cui molti, o forse quasi tutti, sospettavano da vari indizi l’esistenza, ma che quasi nessuno era riuscito a individuare e chiamare col suo nome. Non è credibile che tutti gli Stati abbiano adottato simultaneamente le stesse misure sulla base di valutazioni “scientifiche” a dir poco opinabili e facilmente confutabili, mettendo a tacere le altre voci, quelle serie degli scienziati onesti; non è possibile che tutte le misure adottate vadano nella stessa identica direzione, ossia dare ancor più potere alle multinazionali del farmaco, della distribuzione domiciliare delle merci, delle piattaforme informatiche (con la gente chiusa in casa, o confinata nella propria città, sempre più ripiegata sullo schermo del computer o del telefonino, e quindi sempre più passiva e indifesa a subire il massiccio bombardamento pubblicitario): non è possibile che tutto ciò avvenga in maniera spontanea, sotto la spinta di fattori “naturali”. Tutto lascia pensare, al contrario, che vi sia una camera di compensazione globale, ossia una regia globale, come globali sono le risposte che da ogni parte del mondo, o quasi, sono venute e stanno venendo al falso allarme della pericolosissima pandemia che sta mietendo… lo zero virgola qualcosa delle persone che ne vengono colpite, e quasi sempre che già soffrono di altre serie patologie o che sono in età molto avanzata. E a ciò si aggiunga tutta una serie di altri indizi inquietanti, ad esempio la catena di strane morti, attribuite a incidenti o suicidi, di decine di biologi, virologi e altri scienziati che hanno avuto la grave colpa di denunciare il carattere sproporzionato e irrazionale dell’emergenza e di proporre terapie anti-Covid economiche ed efficaci, che non prevedono il ricorso ai miracolosi farmaci delle multinazionali né ai tanto sbandierati, e ormai pressoché imposti per legge, vaccini immunitari.

C’è stato poi un altro evento, nel disgraziatissimo 2020 che ci siamo lasciati alle spalle, che ha contribuito a far cadere la maschera e a rivelare la vera natura del potere mondiale: la vicenda delle elezioni americane e le incredibili anomalie che hanno contrassegnato la poco credibile marcia di Joe Biden e del Partito Democratico verso l’insediamento alla Casa Bianca. Con i mass-media e le piattaforme informatiche che hanno sistematicamente boicottato e censurato i discorsi del presidente uscente Donald Trump e tutte le notizie, anche giudiziarie, a lui favorevoli, ignorando viceversa le notizie che sarebbero state dannose per il suo avversario, benché fondate su eventi assolutamente reali; e con le inverosimili anomalie del voto postale, che hanno reso possibile la più sfrontata e colossale frode elettorale nella storia della democrazia americana e hanno fatto intravedere, finalmente, quali forze si nascondano da tempo dietro i governi ufficiali e i presidenti legalmente eletti. Basti dire che molti esponenti democratici, come la presidente della Camera Nancy Pelosi, o l’ex candidata alle presidenziali Hillary Clinton, non si sono trattenuti dal dichiarare, mesi prima del voto, che il futuro presidente sarebbe stato in ogni caso Biden, e che Trump aveva finito per sempre la sua carriera di presidente. Capire che Biden ha “vinto” le elezioni del 2020 non perché le abbia vinte davvero, ma perché “qualcuno” aveva da tempo deciso che lui avrebbe dovuto vincerle, non certo per poi governare secondo la propria volontà ma solo per eseguire le istruzioni che gli sarebbero state date, è un passo importante verso il riconoscimento della regia occulta della quale abbiamo detto. Un altro passo, spostando lo sguardo su un altro scenario, è capire che Benedetto XVI doveva dimettersi e che Bergoglio doveva essere eletto papa, non perché l’uno non fosse più in grado di svolgere le sue funzioni o perché l’altro fosse il migliore dei candidati possibili dal punto di vista del bene della Chiesa, ma perché “qualcuno” aveva così deciso nella stanza che rimane sempre in ombra, e che così ha fatto in modo che accadesse, con matematica puntualità e precisione.

Ebbene: una guida eccellente alla comprensione del vero potere che si nasconde dietro le quinte del potere apparente è il libro, fresco di stampa (Effedieffe, gennaio 2021) di don Curzio Nitoglia, che è una miniera d’informazioni e spunti di riflessione, e si presenta come uno strumento preziosissimo per strappare il velame dalle manovre della grande finanza e mostrare in piena luce chi sono, cosa pensano e come agiscono i signori della élite massonica degli illuminati, i grandi oligarchi che controllano ormai quasi tutti gli aspetti della nostra vita pubblica e privata: il cibo che acquistiamo, i farmaci che assumiamo, i film che guardiamo, i libri che leggiamo, le canzoni che ascoltiamo, le scuole che frequentano i nostri figli, e soprattutto il modo in cui occupiamo il nostro tempo libero, facendo un uso sconsiderato ed esagerato dei social network, senza renderci conto dei loro effetti negativi e specialmente del fatto che attraverso di essi siamo costantemente controllati, monitorati, schedati, suggestionati e sottoposti al fuoco di fila di messaggi pubblicitari insidiosi e/o subliminali. Scrive don Curzio Nitoglia a conclusione del suo saggio I Lubavich e i potenti del mondo (Edizioni Effedieffe, 2021, pp. 181-182 e 184-185):

Giunti alla fine dell’opera possiamo concludere – soprattutto oggi nell’attuale congiuntura che si è venuta a creare con il Covid-19 – ci si trova di fronte ad uno scontro feroce e senza esclusione di colpi tra le due principali diramazioni di una sola “Entità misteriosa e preternaturale”: la Massoneria ebraica trans/umanista e panteista; questi due diversi rami di un solo albero, o i tentacoli di una sola piovra, sono: a) da una parte il “Giudaismo ufficiale” (come lo chiamava Martin Buber), soprattutto ashkenazita, pubblico, esoterico: il Rabbinato ortodosso, ufficialmente costituito e continuatore del Fariseismo dei tempi di Gesù; esso è piuttosto talmudista, ossia legalista, moralista, casuista e corrisponde alla parte del “Deep State” che rappresenta la Loggia, la Banca, la Big Pharma, il mondo finanziario e apolide ed ha i suoi caporioni nei Rotschild, Rockefeller, Soros, Bill Gates; i quali sono supportati da una sorta di “Terz’Ordine goy” (filo-gay) della “Sinagoga di Satana” (Ap.  II, 9): i vari Bush, Clinton, Obama, Biden, mentre b) dall’altra pare troviamo il “Giudaismo sotterraneo” (sempre secondo Buber, prevalentemente sefardita, che è rappresentato dall’ala mistica, esoterica, magica, teurgica della Cabala chassidica, la quale ha i suoi principali rappresentanti nei successori del Rebbe di Brooklyn, Schneersohn, che sono supportati soprattutto dal potere temporale  di Trump, con l’aiuto determinante di suo genero Jared Kushner, che è un capo ebreo chassidico/chabadico. Lo Chassidismo mantiene in piedi Trump (che deve ricambiare il favore), altrimenti egli sarebbe già stato travolto  come Lincloln, Kennedy, Nixon, e, in misura minore, esso sostiene Vladimir Putin ed è sostenuto da lui.

Lo Chassidismo sostenuto da Trump/Putin incarna lo Stato, la Nazione, la Patria e la Politica dei governi nazionali contro il mondialismo estremo, ossia la Banca e la Loggia, il Gran Kahal e il potere dell’alta finanza giudaico/massonica. (…)

La cosiddetta “pandemia” del Covid-19 è stata un’occasione ben strutturata e ben sfruttata dalla Suor Loggia giudaico/massonica di marcia veloce per imporre una feroce tirannia spirituale (stile cinese)e intellettuale che distrugga, possibilmente, l’uomo in quanto creato “a immagine e somiglianza di Dio”, ossia intelligente, libero e socievole, che è odiato, proprio in quanto creatura del Creatore,  dal “padre della Sinagoga”, che è Satana (cfr. Ap II, 9).

Oggi Trump/Putin (come Stato, Popolo o Nazione) e gli Chassidim (come potere “spirituale”/esoterico) oggettivamente rallentano la folle corsa del Nuovo Ordine Mondiale verso il Trans/umanesimo disumano, cercando di sostituirgli un Umanesimo dal volto umano, ma pur sempre panteistico e immanentistico.

In breve ora si assiste alla lotta tra: 1° Giudaismo Cosmico e Planetario, disumanamente trans/umanista, in lotta contro 2°) una forma di Giudaismo meno aggressivo, meno disumano, che forse spaventa di meno, ma che sostanzialmente vuole arrivare allo stesso fine: il dominio del mondo da parte di Israele. Si veda la politica di Trump e Netanyahu  contro la Palestina e pro Israele, della quale troppi “buoni” oggi sembrano non tenere conto, ma non sembra corretto volgere lo sguardo altrove facendo finta di non vedere e abbandonare un aggredito (Palestina) in balia di un ingiusto aggressore (Israele)  perché il suo protettore/protetto (Trump)  potrebbe essere anche il nostro

Questo è il dramma che stiamo vivendo come poveri spettatori, ma sul quale possiamo dire qualcosa come Cristiani incorporati a Gesù Cristo, che vuole servirsi anche delle nostre preghiere per sventare il piano del Maligno e per restaurare il Regno di Dio già su questo mondo.

È per questo che non è ozioso cercare di sapere , con tutti i limiti dovuti alla umana fragilità, ciò che avviene dietro le quinte. Infatti “nihil volitum nisi praecognitum”, nulla può essere voluto se prima non è conosciuto. Quindi per contrastare al meglio la Sovversione  che sta rivoluzionando il mondo intero, con la scusa di una “pandemia”, occorre sapere prima quale è la sua natura e quali ne sono gli agenti principali e solo dopo si potrà conoscere il nemico che si conosce. Infatti se restasse incognito, come un sottomarino che non affiora, sarebbe molto più difficilmente affondabile.

Questa è la conclusione; ma il contenuto del libro è tutto un susseguirsi di dati, di fatti, di cifre, i quali permettono di capire il collegamento esistente tra gli eventi della politica, dell’economia, della finanza, della sanità, della cultura, dello spettacolo: collegamento che, alla luce del prezioso studio di don Curzio Nitoglia, perde molto del suo carattere misterioso e sempre più ci appare come una colossale congiura mondiale ordita da una ristrettissima cerchia di oligarchi ai danni dell’intera umanità. Una congiura che si configura come una guerra fra due massonerie, nate da una stessa radice. Ma, da buon sacerdote, l’Autore non ci lascia così, sgomenti e atterriti: al termine del suo lavoro ci ricorda che Uno solo è il Padrone della storia, il quale non abbandona chi confida in Lui…

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 12 Marzo 2021

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