mercoledì, 20 Ottobre 2021
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“Nulla sarà come prima” di Andrea Cometti

Il Golpe mondialista e la demolizione controllata dell’Italia: dalla “Psico-pandemia” alla dittatura dei “Monopoli” tutto sta crollando, pardon cambiando . . . di Andrea Cometti

“Nulla sarà come prima” è il mantra ripetuto dai pappagalli, al soldo delle oligarchie finanziarie, che ci governano: è come una demolizione controllata in stile 11 sttembre 2001, vero inizio dell’incubo “Great Reset”, passando per quello nostrano del ponte Morandi di Genova, fino all’attuale surreale psico-pandemia del Sars-Covid-19.

“Nulla sarà come prima”, per il nostro bene si intende, come pontifica il banchiere salvatore della patria e mai eletto dagli Italiani, nel giorno della svendita finale del nostro Paese all’Ue, con il voto sul recovery fund: 248 miliardi il prezzo della nostra residua sovranità e il generale tradimento di una casta politica di servi sciocchi. Colpisce nel “fatal giorno degli italici destini” la concomitante notizia, dopo 50 anni della fine della dottrina Mitterand e l’arresto degli anziani brigatisti “francesi” epilogo finale della tragicomica commedia del ’68: sono le solite strane coincidenze, che invitano a pensar male ma, come insegnava qualcuno: spesso s’azzecca!

“Nulla sarà come prima”? Si, certo ma da quei giorni del 1992 sul panfilo Britannia a brindare sulla svendita dell’Italia, con il luciferino comico del Vaffa Day, l’onnipresente banchiere e la marcia funebre di sottofondo fornita dalla premiata banda Rai-Mediaset: coincidenze, sempre coincidenze e 30 anni dopo, sempre gli stessi pappagalli sul palcoscenico.

Insomma, un quadro dell’Italia desolante, in cui dai casi Bibbiano e Palamara, fino alle morti di Bergamo, tutto viene “al solito” silenziato e manipolato ad arte, in una narrazione in cui tutte le certezze “democratiche e costituzionali” crollano davanti ai nostri occhi e cosa ancor più grave, con l’assenso di colui che dovrebbe vigilare: il grigio signore del Colle.

Siamo realisti, l’aria che tira è da colpo di Stato mascherato, imposto con il terrore pandemico: coprifuoco militare alle 22, elezioni rinviate a tempo indeterminato e un pittoresco generale senza esercito a capo di un Comitato Tecnico Scientifico, che de facto è il nuovo organo supremo decisionale della ex Repubblica parlamentare Italiana.

Lo scopo, ormai raggiunto dalle èlite mondialiste è indebitare gli italiani per svenderli come bestiame all’Ue e alle loro multinazionali di riferimento; con l’economia reale della piccola e media impresa “privata” che rantola i suoi ultimi lamenti di morte in surreali piazze distanziate.

“Nulla sarà come prima” nell’era post-covid, con il nostro complice “assordante silenzio”, tra algoritmi e censure, tra multinazionali del farmaco e della comunicazione: irrompono nella nostra nuova vita “surrogata” questi “Monopoli” dei nostri nuovi padroni; veri tiranni spregiudicati e senza scrupoli che in occasione di questa “psico-pandemia” hanno dimostrato tutta la loro criminale determinazione distruttiva, l’Italia libera e democratica solo un ricordo.

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 02 Maggio 2021

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