sabato, 25 Settembre 2021
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Galimberti, Parenzo e Lucarelli di Silvana De Mari

Il professor Galimberti, principe della banalità e sovrano del pensiero piatto, alla sempre più incredibile televisione ha finalmente detto qualcosa di memorabile, ed è un peccato perché avremmo preferito dimenticarcelo. Il mite professore ha tirato fuori un’assoluta idiozia medica vale a dire che i cosiddetti No Vax: “mettono a rischio la vita degli altri” e quindi devono essere condannati non solo agli arresti domiciliari, come propone la deliziosa signora Lucarelli Selvaggina (diminutivo, come Mariella o Ninuccia), o di sputargli nel cibo come propone l’altro gigante del pensiero Parenzo David (è una forma di sofisticazione alimentare quindi un reato), ma propone il TSO.

I tre intellettuali di pari potenza culturale e cognitiva dimenticano alcune nozioni mediche e dimostrano nelle loro asserzioni l’assoluta perdita del sillogismo. Le loro affermazioni non sono solo dei “non sensi medici”, ma dimostrano un’assoluta incapacità di pensiero logico.

I motivi medici per cui la frase del professor Galimberti è senza senso logico sono i seguenti.  

Non esiste nessuna emergenza. I morti da SARS 2 covid 19 sono 13 al giorno, e potrebbero essere ridotti a meno di 10, forse anche cinque se la malattia fosse curata correttamente primissimi sintomi. La normale influenza ha una mortalità media di 21 morti al giorno. La SARS 2 covid 19 se curata ai primi sintomi con farmaci corretti ha la mortalità più bassa di una comune influenza. Se si segue la pratica NO DRGS  di Speranza purtroppo avvallata da molti medici e dagli Ordini dei Medici cui va la mia più totale disistima, vale a dire paracetamolo, un accidente di niente fino a quando una caduta del tasso di ossigeno non dimostra un danno polmonare, cioè fino a quando è tardi, ha una mortalità maggiore, ma che resta comunque troppo bassa perché possa essere usato correttamente il termine pandemia.

Secondo i dati ufficiali dell’OMS al di sotto dei settant’anni questa patologia ha lo 0,05% di mortalità. Perché diavolo le persone al di sotto dei settant’anni dovrebbero subire i rischi di farmaci sperimentali con pesanti effetti collaterali, morte inclusa? Per proteggere gli altri! È una battuta? I cosiddetti vaccini non proteggono la trasmissione della malattia. Se così fosse infatti non avrebbe senso per i vaccinati aver paura di qualsiasi cosa. Si limitano a ridurre la sintomatologia.  Questo vuol dire che se tutti fossero vaccinati la malattia continuerebbe a circolare ugualmente. Ce lo hanno spiegato chiaramente i virologi da facce patibolari e i capipartito scelti all’estero: non sognatevi che anche quando tutti sarete vaccinati tutto tornerà come prima. Non sognatevi che da vaccinati potreste non portare la mascherina (parentesi inutile e dannosa) non sognatevi che da non vaccinati potreste non rispettare la distanza sociale, una catastrofe sia per la psiche che per il sistema immunitario.

Non solo, se tutti fossero vaccinati si selezionerebbero sempre più varianti, come scritto su qualsiasi libro di epidemiologia. Non si vaccina mai durante un’epidemia e in particolare, molto criticabile è l’idea di fabbricare vaccini contro virus a RNA, perché scatenano varianti.

Se il vaccino non protegge, al punto tale che un non vaccinato mette in pericolo il vaccinato, ma perché diavolo la gente deve vaccinarsi? Non sarebbe più sensato dirgli di potenziarsi il sistema immunitario prendendo vitamina D, vitamina C, stando molto all’aria aperta, evitando di guardare la televisione dove le facce da beccamorto dei virologi e le facce arrabbiate dei non virologi hanno il solo scopo di creare il terrore, abbattere il sistema immunitario mediante stress, e spingere tutti verso farmaci in fase sperimentale, molto dubbi e che stanno fornendo alle case produttrici un aumento del 3000% dei loro introiti.

La squisita triade Galimberti, Parenzo, Lucarelli nutre la ferma convinzione che le case farmaceutiche vogliono solamente il nostro bene, che mai e poi mai ci danneggerebbe per quattrini. Consiglio di andarsi a leggere la lista delle cause perse per tutti i danni creati ai pazienti da Big Pharma. Il più recente: lo studio di avvocati torinesi Commodo ha appena vinto una causa contro la Pfizer, per un foglietto illustrativo di un farmaco che nella versione italiana ometteva un gravissimo effetto collaterale, una minuscola inezia che ha rovinato la vita di una persona. Il più famoso riguarda i bambini nigeriani di Kano, in cui la Pfizer nel 1996, nel corso di una epidemia dei bambini furono oggetto di una sperimentazione non autorizzata: par la meningite e fu somministrato il farmaco sperimentale trovafloxacina invece dello sperimentato e ottimo ceftriaxone con molti morti e molti casi di paralisi spastica.

I cosiddetti vaccini sono farmaci in fase sperimentale che hanno effetti collaterali devastanti che stanno affiorando nonostante i media cercano disperatamente di nascondere: tra questi la morte, spesso per la triade maledetta: trombosi del seno venoso, piastrinopenia, porpora. Camilla aveva 18 anni, Danilo 24, non conosco il nome degli altri ma so che il loro numero è spaventoso. Sul foglietto illustrativo si indicano tra gli  effetti collaterali possibili sindromi gravissime come la Guillain-Barrè e la paralisi di Bell. Si segnala che non sono conosciuti gli effetti a distanza e che non sono conosciuti gli effetti sulla fertilità. In parole povere vuol dire che se per caso vi trovate con una malattia autoimmune, oppure addirittura una malattia tumorale come stanno sospettando non pochi scienziati, tra cui il premio Nobel Luc Montagnier, oppure se vi trovate sterili non venite a piangere perché vi avevamo avvertito. Per potersi far inoculare questi farmaci occorre firmare un foglio che solleva da qualsiasi responsabilità anche di morte e di danno grave sia i produttori sia il personale che lo sta iniettando.

Che un farmaco di questo genere debba essere messo obbligatorio dimostra qualcosa di molto peggio di un’incapacità di pensiero logico, dimostra una deformità del pensiero. L’iniezione obbligatoria di un farmaco di questo genere che può causare la morte, la sterilità, la sindrome di Guillain-Barrè  è quindi in tutto per tutto equiparabile alla tortura. Do per scontato che il mite professor Galimberti Umberto non abbia la più pallida idea di che diavolo sia la sindrome di Guillain-Barrè, ma il punto fondamentale è che ritenere che il singolo debba subire dolore per il bene della comunità è un concetto assolutamente nazista, era in effetti uno degli articoli della carta fondatrice del partito nazional socialista.

Non è colpa sua se tutto quello che sa di medicina (e forse non solo di medicina) deriva dalla televisione, che questo ha trasmesso. Il dottor Gulisano che aveva la potenza di spiegare invece la pericolosità e l’inefficacia a contrastare il contagio della SARS 2 covid 19 di terapie sperimentali nella prevenzione, ma non ha potuto parlare. Aveva già in casa le telecamere de La 7 per il collegamento, ma non glielo hanno dato. Il professor Bellavite ha osato esprimere dubbi sul vaccino mentre leggeva dati ufficiali e inoppugnabili, vale a dire 4% di reazioni gravi dei vaccinati e non ha potuto terminare.

Le frasi della triade Galimberti Parenzo Lucarelli dimostrano lo stesso livello cognitivo e la stessa completa mancanza di etica; ma analizziamo la frase detta da Galimberti: i non vaccinati mettono a repentaglio gli altri. Se qualcuno si ammala e muore il responsabile è il virus che lo ha ucciso e il tipo di vita che faceva, che non gli ha permesso di avere un sistema immunitario forte, non la persona che ha trasmesso la malattia. Questa frase dimostra un’assoluta incapacità: questo tizio non deve avere letto in vita sua né Aristotele né San Tommaso, per non capire il concetto di causa-effetto. Il contagio è una colpa solo quando sia intenzionale come i medici giapponesi che fingendo di vaccinare iniettavano sangue di malati con epatite B ai bambini della Manciuria.

Il contagio della malattia fa parte della vita normale, è uno degli eventi negativi della vita, come la morte, di cui la l’incredibile triade deve avere una paura terrificante. Chi non vuole essere contagiato si chiuda nel bagno di casa sua a doppia mandata e non si muova più, ma non rompa l’anima al mondo facendo gli interessi di case farmaceutiche che, ripeto, hanno aumentato i loro profitti del 3000%.

Del 23 Luglio 2021

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