sabato, 25 Settembre 2021
HomeUEGermaniaNuovo scandalo pedofilo in Germania: 1600 persone nella rete dei mostri di...

Nuovo scandalo pedofilo in Germania: 1600 persone nella rete dei mostri di Cesare Sacchetti

Le scatole degli orrori. Sono così che potrebbero essere definiti i fascicoli raccolti dalla polizia bavarese che ha scoperto una enorme rete pedofila.

Almeno 1600 persone sono state identificate come i partecipanti di chat online nel quale circolava materiale pedopornografico e zoofilo, ovvero di sesso con gli animali.

Le autorità tedesche hanno riferito che molti dei sospettati sono minorenni. Peter Kramer, il vicecapo della sezione criminale investigativa della città di Amberg ha lanciato l’allarme sull’espandersi di questo fenomeno.

“La distribuzione della pornografia infantile e adolescenziale è cresciuta notevolmente negli ultimi anni ed è un’area oggetto di attenzione in molte indagini.”

La Germania dunque si trova al centro di un altro enorme scandalo pedofilo, dopo le notizie che hanno rivelato come il Paese sia stato martoriato da abusi pedofili per decenni.

La storia del dottor Helmut Kentler probabilmente non è nota a molti. Il dottor Kentler era un sessuologo tedesco molto noto nel Paese negli anni’60 che si ispirava alle teorie dello psicoanalista marxista Helmuth Reich.

L’idea di Kentler era sostanzialmente quella di sdoganare la pedofilia e di renderla riconosciuta dalle istituzioni pubbliche.

Il governo prese molto sul serio le sue teorie tanto da finanziare le sue case di accoglienza per minori abbandonati che erano gestite direttamente da pedofili stessi.

Gli istituti quindi che avrebbero dovuto proteggere i bambini dai mostri divennero i luoghi degli orrori.

Gli abusi ovviamente proliferarono. Questo però non portò mai le autorità tedesche a mettere fine a questa sorta di esperimento. Al contrario Kentler ha continuato a ricevere fondi pubblici fino ai primi anni 2000.

In una intervista del 1980 rilasciata a Der Spiegel, il sessuologo tedesco parlò apertamente dei pedofili come “benefattori non riconosciuti”.

Alcuni anni dopo, il Senato di Berlino gli commissionò la compilazione di un rapporto che esplorava la possibilità di considerare gli omossessuali come educatori. Kentler scrisse in quella pubblicazione che i rapporti sessuali tra adulti e bambini non erano un problema fino a quando non erano “forzati”.

Nel frattempo, lo psicologo aveva adottato un 13enne e confessava ad un suo amico di vecchia data, Schmidt, di avere intrapreso una relazione sessuale e una “storia d’amore” con il suo figlio adottivo ormai 26enne.

Per decenni, le teorie di Kentler sono stata adottate e riconosciute dal governo tedesco fino a quando lo stesso dottore non le ripudiò.

Il suo figlio adottivo si tolse la vita nei primi anni’90 tormentato probabilmente da decenni di abusi perpetrati contro di lui dallo stesso Kentler.

Fu solo verso gli ultimi anni della sua vita che il sessuologo che elogiava apertamente il sesso con i bambini e che aveva fondato su questo “principio” tutta la sua carriera, ammise che la pedofilia era un disturbo e fece pubblica ammenda per aver divulgato queste teorie che hanno devastato la vita di molti bambini.

Il problema della pedofilia dunque è molto più antico di quello che si crede. La marcia di sdoganamento della pedofilia procede spedita da anni in Germania e in Europa e appare essere uno degli obbiettivi ultimi delle élite liberal-marxiste.

La rinuncia ai principi cristiani ormai messi al bando dall’UE liberale è stato certamente ciò che ha consentito alle élite pedofila di avanzare più speditamente verso il riconoscimento pubblico di questa perversione che il sistema descrive solo come “innocenti affettuosità”.

Fonte: https://lacrunadellago.net/2021/07/27/nuovo-scandalo-pedofilo-in-germania-1600-persone-nella-rete-dei-mostri/ del 27 Luglio 2021

Most Popular

Recent Comments