sabato, 25 Settembre 2021
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La Sindrome dello Sceriffo Sciocco di Corrado Ruini

In medicina si parla di sindrome quando si ravvisa un “complesso di sintomi, che possono essere provocati dalle cause più diverse.” Nella pubblicistica, a proposito di psicosi collettive, vere o presunte.

Da domani entrata in vigore di un tragicomico “passoverde” incostituzionale e liberticida, contro ogni logica e razionalità, credo che vedremo aumentare esponenzialmente una nuova sindrome che ha circa 17 mesi di vita.

Nasce nel mese di Marzo 2020 in occasione della storica condanna agli arresti domiciliari comminata dal nostro governo su emulazione/indicazione di governi altri. Non approfondiamo oltre qui parliamo di Lei la “tre sss”: la  sindrome dello sceriffo sciocco.

Questa sindrome palesa un bisogno di sentirsi paladini di un’intangibile senso di giustizia, tale per cui si perde completamente il pieno possesso della ragione, del buon senso della logica, dell’educazione e non si percepisce più il livello di ridicolo misto al tragico che si produce con il proprio agire.

La sindrome dello sceriffo sciocco si palesa producendo nel soggetto colpito il seguente evidentissimo agire.

Nelle più disparate occasioni il soggettoa* si manifesta  agendo d’imperio amplificando e allargando disposizioni emanate da organi legislativi. La quasi totalità di queste sono di per sé assurde, ma il posseduto dalla treese non è contento. No lui le vuole di più. E così mettendocela tutta, come fosse questione di vita o di morte si auto-cuce la stellona sul petto da paladino difensore senza macchia a senza paura.

Questi comportamenti hanno, prima che si riesca a prenderla in ridere, e a volte non ci si riesce un sapore di morte. La morte non quella fisica ma è quella morale e spirituale e perciò dell’intelligenza che diviene illustre sconosciuta.

Tre “accessori dell’umano” che paiono sempre più disperse nel vento, forse definitivamente.

Nel periodo dell’immotivata e ingiusta reclusione domiciliare collettiva questa sindrome aveva colpito alcune categorie di cittadini.

Tra queste ce ne sono alcune che – sempre in era p.a.d.i. (pre arresti domiciliati immotivati) indossando una divisa avevano il compito istituzionale di fare gli sceriffi ovvero di mantenere ordine legalità e di proteggere i cittadini onesti da chi delinqueva. Bene in era post a.d.i. sono stati completamente conquistati dalla tre esse e l’avere addosso una divisa ha amplificato esponenzialmente in particolare l’ultima esse.

Segnalo in particolare le vigilesse urbane che in diversi luoghi hanno comminato sanzioni salate a ragazzi per il mancato uso della museruola all’aperto, arrivando a mettere a verbale che l’assembramento era costituto dai ragazzi… e da loro.

Sono state capaci di raggiungere vette di questa sindrome forse mai prima neppure immaginate. Il sacro fuoco del difendere contro i disobbedienti una causa assoluta e per il bene della collettività ha obnubilato completamente ogni senso logico rispetto allo scopo del loro lavoro, motivo per cui gli stessi cittadini che subiscono ciò, pagano il loro emolumento mensile.

Da domani scatteranno picchi insospettabili di questa sindrome.

Già pronte confezionate su misura le frasi fatte ad effetto che alimentano il sacro furore dei giusti che lottano per il bene contro gli egoisti e irresponsabili che pretendono di poter vivere ancora come essere liberi e pensanti.

Dal “ mi paghi tu la multa” al “lo faccio per non avere problemi” passando al “se facciamo tutti come te non ne usciamo” al “ ma cosa vuoi che sia poi, fatti tamponi, vaccinati e gira museruolato cosa vuoi che sia sempre a lamentarti” .

Il “sei otto duemilaventuno” credo rimarrà nella storia e nella mente di tanti come una data da ricordare in cui un governo innominabile per la sommatoria di azioni di malgoverno poste in essere, ha diffuso una sindrome che produrrà nelle prossime settimane molte situazioni di piccole e grandi divisioni e sofferenze tra i cittadini.

Del 05 Agosto 2021

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