sabato, 25 Settembre 2021
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Motivi personali per i quali non ci vaccineremo contro la Covid-19

Una sintesi dei motivi per cui rifiutiamo la vaccinazione, in qualsiasi circostanza: pubblichiamo una interessante lettera firmata pervenutaci da una coppia di amici

Motivi personali per i quali non ci vaccineremo contro la COVID-19:

1-    Non usciamo mai di casa da parecchi anni, da ben prima che iniziasse la cosiddetta pandemia, l’ultima volta che abbiamo fatto una vacanza è nel 2015 ospitati dai nostri parenti in Valtellina.

2-    Non costituiamo un pericolo per nessuno perché non svolgiamo vita di società.

3-    Facciamo medicina preventiva e ci curiamo con fitoterapici e rimedi omeopatici da decenni, senza pesare sulla sanità pubblica.

4-    Il cosiddetto vaccino contro la COVID-19 non è un vaccino tradizionale ma un farmaco, un siero sperimentante mRNA, cioè OGM, di cui nessuno conosce la composizione e gli effetti a medio e lungo termine, mentre quelli a breve termine, stando ai dati ufficiali pubblicati dalle Agenzie di controllo dell’UE e di vari paesi europei, sono allarmanti, con numerose reazioni avverse gravi, anche invalidanti, che possono essere spesso letali nell’immediato o come prognosi a breve termine.

5-   Sarebbero disponibili sul mercato vaccini tradizionali, come il CoviVac di produzione russa, nei confronti dei quali non avremmo riserve, ma per evidenti motivi geopolitici non viene autorizzato e importato nel nostro paese, e quest’ultimo aspetto rende ancora più autoritaria e dispotica, sospetta e inaccettabile, l’imposizione della cosiddetta vaccinazione contro la COVID-19.

6-    La COVID-19 è curabile al proprio domicilio con dei farmaci ormai collaudati da oltre un anno e mezzo da migliaia di medici in tutto il mondo, con centinaia di migliaia di comprovati successi e guarigioni complete e quasi nessun morto, purché s’intervenga nei primi giorni della sintomatologia. Pertanto si corrono molto meno rischi curandosi a casa che iniettandosi il siero OGM denominato impropriamente vaccino.

7-    Vaccinandosi coi sieri OGM in pratica si svolge il ruolo di cavie, essendo i farmaci sperimentali, e ci si dovrebbe pure assumere la responsabilità totale del rischio conseguente firmando una manleva (il cosiddetto consenso informato), non essendo previsto il risarcimento dei danni da reazioni avverse, ne da parte dello stato ne da parte delle case farmaceutiche produttrici.

8-    I vaccinati, stando ai dati resi pubblici di numerosi studi scientifici e agenzie sanitarie governative di paesi dell’OCSE, risultano contagiosi quanto e forse anche più dei non vaccinati, e si possono ammalare di COVID-19 anche in forma grave con ricovero in terapia intensiva, quindi il vaccino non fornisce nessuna garanzia. Semmai saremmo noi in pericolo d’infezione se qualche vaccinato venisse a trovarci, essendo stato illuso mediaticamente di essersi immunizzato dall’infezione.

9-    Noi siamo persone serie e integerrime e rispettiamo la Costituzione Italiana e le disposizione di legge, purché quest’ultime siano legittime e non discriminatorie, incivili e ricattatorie, in quest’ultimo caso riteniamo sia più che giustificata la legittima difesa nei confronti di chiunque, senza alcuna giustificazione plausibile, cerchi con la forza e la violenza di abusare dei nostri corpi per inocularci qualcosa che possa minacciare la nostra vita.

Lettera firmata

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 10 Settembre 2021

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