sabato, 25 Settembre 2021
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Una Democrazia di “Utili Idioti”? di Andrea Cometti

Il tradimento epocale della classe politica Italiana. Quello dei tanti partiti è solo una leggenda, una bufala: chi domina incontrastato in Italia è “il Partito Unico del Presidente” o del “Britannia” di Andrea Cometti  

“Nulla sarà come prima” ci assicurano sorridenti l’inquilino del Colle e il suo fido banchiere quasi tutti i santi giorni, generando tra i pensieri di molti Italiani un senso di deprimente inutilità; soprattutto da quando con l’attuale Super Governo Draghi, (vero golpe Sanitario imposto dal Partito Unico del Presidente), il sistema di potere ha gettato definitivamente la maschera.

Oggi, anche alle persone più distratte è ben chiaro che, de facto la Democrazia e la Sacra Carta Costituzionale, nel nostro Paese sono state sospese, per non dire, stracciate, annichilite e definitivamente archiviate. Tacciono, dai loro baronati universitari i costituzionalisti e gli studiosi del diritto, tutti ben impegnati a brindare alla nuova post-Democrazia del Nuovo Ordine Mondiale; si lamentano, peraltro inascoltati, solo un paio di filosofi di una “Sinistra” ormai defunta, mentre si draghizzano gli ultimi economisti in salsa “Salviniana”, ma di vere elezioni democratiche non ne parla più nessuno, nemmeno la falsa opposizione dei fratellini tricolori: volete  mettere, c’è una terribile “Pandemia” da combattere!

Invero, come insegna il più grande voltafaccia dell’Italia Repubblicana, quello del M5 Stelle e dell’ex “Vaffà Day”, dimostratosi un vero Cavallo di Troia funzionale alle strategie del Pd, tutto era già stato deciso da tempo, certamente dall’incontro sul panfilo Britannia, (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4-11996&ramo=CAMERA&leg=11) col risultato evidente, che oggi in Italia: “Votare non serve” e relegando il rito delle elezioni stesse ad un inutile paravento per romantici di Platone e Voltaire.

Con l’uomo della Goldman Sachs, saldamente blindato al nostro timone di comando, altri “Poteri stranieri” decidono per gli Italiani comissariati, consolidando il fatto che, i nostri partiti sono diventati solo dei contenitori vuoti, dei “Cerchi magici” al servizio del segretario padrone, blindati poltronifici riservati a ristrettissime oligarchie, ovvero ditte familiari che non danno alcuna garanzia ai volenterosi “Utili idioti” che, in buona fede vi hanno aderito.

Oggi, nei partiti pensare non serve, le idee non servono, come gli scomodi Congressi e la selezione della classe dirigente: bastano i fidati commissari dei capi o i servili portavoci ed esperti di marketing che, con i sondaggisti “Falliti” spadroneggiano in questa palude del nulla. Quel che conta è la spartizione al vertice della piramide, in cui i molti “Cortigiani e cespugli” faranno solo da contorno, di fatto considerati, come i militanti e gli elettori stessi solo degli “Utili idioti”.

Emerge poi, la nuda verità che quello dei tanti partiti è solo una “Bufala colossale”: alle elezioni del 2018, per esempio pur presentandosi 103 simboli, con 75 ammessi dal Viminale, di fatto hanno partecipano solo tre o quattro coalizioni e guarda la stranezza, oggi governano tutte insieme!

In prospettiva delle prossime elezioni del 2023, poco importa chi sarà il Presidente della Repubblica, Draghi o (pro-tempore bis) Mattarella, sul modello Napolitano: guardando i segretari Enrico Letta (Pd) e Giuseppe Conte (M5s) già recenti Presidenti del Consiglio in stile Mario Monti, qualche sospetto che tutto sia già deciso, emerge; con i 2 Mattei (Salvini e Renzi), gemelli “Siamesi” dell’inossidabile padre Silvio a contenere salti in avanti di sovranità popolare.

In conclusione, elezioni tarocche, con finti partiti “intercambiabili” e opposizioni zero, in cui l’unico “vero” contro-partito e con il vento in poppa è quello degli astenuti, ovvero di coloro che rifiutano la più bella democrazia del Mondo e che ormai ha raggiunto la metà del corpo elettorale: un totale fallimento, pur abilmente nascosto sotto il tappeto di subdole ed eversive strategie, in barba alla Costituzione, ai soloni delle università e degli ormai noiosi salotti televisivi.

Vedi anche:

IL GOVERNO “BRITANNIA” – Nasce il Governo “Britannia” il tradimento è compiuto: in sfregio al popolo sovrano e alla Carta Costituzionale nasce il governo arlecchino di Mario Draghi e dei due Mattei, il primo governo della storia italiana “senza opposizione”

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 13 Settembre 2021

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