martedì, 26 Ottobre 2021
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Auf wiedersehen Frau Merkel di Andrea Cometti

Auf wiedersehen Frau Merkel: al Casinò delle elezioni tedesche vince sempre il banco di Andrea Cometti

Il rito delle false elezioni tedesche si è consumato, aspettando quelle francesi e forse tra 100 anni le nostre, con i soliti vomitevoli soloni euro-progressisti a commentare il nulla: il risultato comunque vada, non cambia e non cambierà mai il timone di comando, ovvero le oligarchie finanziarie con i loro lacchè, che già governano in barba alle sovranità nazionali.

Il tavolo dell’Unione Europea, come al Casinò vince sempre.

In Germania, per questi genuflessi megafoni di regime, che ancora hanno il coraggio di chiamarsi giornalisti vince la sinistra della Spd, dimenticando che ormai da tempo immemore governa insieme con la Cdu-Csu della Merkel, ergo che vinca l’uno o l’altro non cambia assolutamente nulla. E’ il metodo economico-commerciale, applicato alla politica, che ha come scopo raggiungere un “Regime di monopolio” (chi l’ottiene decide strategie e prezzi di mercato): comprandosi tutti i concorrenti, pardon i partiti in lizza alle elezioni, la vittoria è presso chè certa!

In Italia oggi lo sappiamo bene, con i recenti tradimenti epocali di M5 Stelle e Lega, dove un banchiere della Goldman Sachs “mai eletto dal popolo” governa indisturbato con l’appoggio di tutto l’arco costituzionale, falsa opposizione inclusa: perchè Fratelli d’Italia della Meloni sta facendo opposizione? Illusi, come i Sindacati Confederali, Confindustria, Confartigianato, Confconsumatori ecc. sono tutti specchietti per le allodole, cavalli di Troia messi a vigilare la nostra “Democrazia” dal potere di chi ha i soldi. E’ il famoso articolo 8, che in politica conoscono tutti: chi li ha, comanda, punto!

La Germania oggi è un deserto culturale assoluto, ve lo dice uno che la conosce bene, la situazione è parallela a quella italiana e forse peggio, segue una maledizione che le vedono spesso unite nel bene e nel male da sempre: gli ultimi imperatori romani furono dei barbari e il Sacro Romano Impero dove lo mettiamo? Un rapporto di odio e amore con i Crucchi, consolidato nel tempo e forse, sotto sotto più chiaro e rispettoso di quello con gli odiati cugini francesi: esemplari mi furono la parole di un amico soldato Svizzero Ticinese (Italiano) che notava di essere un po’ come Don Abbondio, una pentola di coccio tra le pentole di ferro dei soldati Svizzeri (Tedeschi) e soldati Svizzeri (Francesi): misteri e pregi della confederazione elvetica, ma dà l’idea!

Tornando infine al deserto tedesco con le sue elezioni “Tarocche”, ogni commento è aria fritta, è forse solo la realizzazione sotto traccia del famoso “Piano Morgenthau” del 1945 che voleva una Germania ridotta ad un enorme pascolo di pecore:  molto esplicite furono le parole che disse il Presidente Franklin Delano Roosewelt al suo segretario al Tesoro Usa Robert Morgenthau: «Dobbiamo essere duri con la Germania e mi riferisco al popolo tedesco, non solo ai nazisti. Noi dobbiamo “castrare il popolo tedesco” oppure trattarlo in modo che non possa riprodurre gente che voglia continuare a comportarsi come hanno fatto in passato».

Appunto: auf wiedersehen Frau Merkel!

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 27 Settembre 2021

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