martedì, 26 Ottobre 2021
HomePENSIERO LIBEROFuori dal coroLa Sindrome dell'Assediato di Claudio Martinotti Doria

La Sindrome dell’Assediato di Claudio Martinotti Doria

La Sindrome dell’Assediato è attuale, più che mai. Gli imbecilli e i parassiti hanno ormai preso il sopravvento e sono la stragrande maggioranza della popolazione italiana, come gli ultimi 18 mesi hanno ampiamente dimostrato, ora sono definiti covidioti, gretini, sardine, buonisti, politically correct e occupano tutti i gangli del potere politico, burocratico e istituzionale di Claudio Martinotti Doria

Nella seconda metà degli anni ’90 scrissi un breve saggio intitolato “La Sindrome dell’Assediato” con il quale manifestavo il mio convincimento che la società italiana fosse ormai irriformabile e irrecuperabile nel suo degrado e declino perché a livello sociale era in crescita esponenziale l’imbecillità e il parassitismo, motivo per cui le persone intellettualmente oneste, intelligenti e lungimiranti, non avevano scampo essendo circondate da imbecilli e parassiti che avrebbero impedito loro qualsiasi iniziativa e intrapresa logorandoli, penalizzandoli e predandoli.

Da cui la Sindrome dell’Assediato.

Il saggio ebbe un notevole successo per l’epoca, fu pubblicato su diversi siti web, ripreso e divulgato tramite newsletter e ricevetti parecchie email di apprezzamento, tenete conto che i navigatori in internet erano il 5% rispetto a oggi e in quel periodo gestivo una newsletter con oltre 8mila iscritti. Alcuni lettori s’identificarono a tal punto, soprattutto imprenditori, che si ripromettevano di finanziarmi un’eventuale campagna elettorale se mi fossi candidato in politica. Cosa che mi guardai bene dal fare, sapendo bene che ormai la politica era talmente degradata e corrotta da non essere più possibile nobilitarla (eravamo in piena epoca berlusconiana).

Gli imbecilli e i parassiti hanno ormai preso il sopravvento negli ultimi decenni e sono la stragrande maggioranza della popolazione italiana, come gli ultimi 18 mesi hanno ampiamente dimostrato, ora sono definiti covidioti, gretini, sardine, buonisti, politically correct, ecc., e occupano tutti i gangli del potere politico, burocratico e istituzionale.

Inevitabilmente porteranno il paese all’autodistruzione, molti senza alcuna consapevolezza che stanno comportandosi da collaborazionisti e utili idioti delle forze finanziarie che spolperanno definitivamente questo meraviglioso e ricco paese, molto appetibile ai potentati stranieri.

Gli eventi che stanno confluendo per colpire il nostro paese, oltre a quelli specifici legati alla gestione della presunta pandemia, sono di una tale gravità che la miscela che si formerà sarà a dir poco esplosiva e lascerà in brache di tela tutta la classe media e gli italiani in genere, compresi i cretini che vi hanno contribuito.

La Sindrome dell’Assediato da metafora concettuale diverrà cruda realtà oggettiva tra non molto, direi alcuni mesi, peggiorando negli anni. Nel senso che ci troveremo assediati nelle nostre case costretti a difenderci dall’assalto degli imbecilli e parassiti, che privi di qualsiasi capacità previsionale, si troveranno privi di risorse e andranno a cercarle saccheggiando coloro che previdentemente vi hanno provveduto per tempo. Un paradosso tragico di cui dovrete tener conto. Al danno aggiungeranno la beffa se vi farete cogliere impreparati a difendervi.

Da storiografo e analista sono consapevole che il tempo del pacifismo e del buonismo sta tramontando e solo gli ingenui possono ancora credere che la situazione italiana si possa correggere con la disobbedienza civile e altre amenità pacifiste alla Mahatma Gandhi. Quest’ultimo sempre citato, spesso a sproposito, non sarebbe mai riuscito a liberare l’India dall’occupazione coloniale inglese, se non vi fossero stati movimenti indipendentisti armati e guerre locali che hanno logorato le truppe di occupazione imperiale inglesi e soprattutto se non vi fossero state due guerre mondiali, soprattutto l’ultima, che avevano letteralmente sfiancato gli inglesi, non più in grado di gestire una così complessa e costosa occupazione e repressione di un territorio immenso (che fece decine di migliaia di vittime, ricordiamocelo). Gandhi ebbe successo per una serie di circostanze favorevoli, non per il suo pacifismo, il suo mito è fondato soprattutto sul simbolismo e non sulla realtà oggettiva.

Ricordiamoci inoltre che la nostra Costituzione è il frutto della guerra civile del ‘43/45 e non di picnic, buffet e salotti intellettuali.

Quindi preparatevi al peggio, se poi le cose andranno diversamente e interverrà la Provvidenza a salvare il nostro paese tanto meglio.

Mala tempora currunt sed peiora parantur.

Vedi anche. http://www.cavalieredimonferrato.it/

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 29 Settembre 2021

Most Popular

Recent Comments