lunedì, 17 Gennaio 2022
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Un Natale di “Speranze tradite” di Andrea Cometti

La clausura pandemica, tra Super Green pass e speranze tradite: ci hanno rubato la libertà, i soldi e i nostri figli; calpestata la nostra dignità di uomini liberi, privati della Chiesa e di ogni speranza: cosa ci aspetta il futuro? di Andrea Cometti

Come Alice nel paese delle meraviglie?

Oggi tra governi arlecchini di banchieri mai eletti dal popolo, tecnici europoidi calati dall’estero e con un Parlamento esautorato delle sue funzioni; alcune domande dovrebbero farci letteralmente sobalzare sulla sedia e far riflettere sul preoccupante presente cui siamo arrivati, dopo due anni di coatta e devastante “clausura pandemica”.

Libertà?

Innanzi tutto, tra decreti governativi e fantasiose alchimie giuridiche, domandiamoci: siamo ancora in uno stato di diritto, ovvero in una democrazia tutelata da norme e leggi costituzionali o siamo in una specie di “Dittatura soft” subdolamente e abilmente mascherata?

Il misterioso accordo Italo-francese firmato extra legis, dai proto-banchieri Draghi e Macron, con la benedizione di Mattarella, è esaustivo di una risposta auto-evidente: i popoli e i loro Parlamenti sono ormai superflui, sostanzialmente inutili; finalmente appare chiaro chi detiene realmente le redini del potere, chi lo gestisce e chi decide di noi e per noi!

Soldi?

Prossimi all’abolizione ufficiale del denaro contante, de facto già avvenuta con i noti limiti e restrizioni; e della proprietà privata, (vedi la disciplina degli sfratti e la risibile moda di occupare le case altrui), vi domandiamo: se andate in banca a depositare i vostri risparmi, all’uscita del “Sacro Tempio” i vostri risparmi saranno ancora vostri o saranno della banca?

Domandiamolo agli sfortunati clienti di Monte dei Paschi di Siena o di Veneto Banca, loro certo dovrebbero saperlo, meglio forse dovrebbe saperlo chi all’epoca ne fu il “garante” ovvero, il Presidente della Banca d’Italia, attuale premier.

Figli?

Vale ancora la patria potestà sui nostri figli, un tempo costituzionalmente tutelata o lo stato se ne è d’imperio impossessata, arrogandosi diritti non suoi e scaricandone i doveri sui genitori?

Forse, l’ex ministro Beatrice Lorenzin è l’idonea personalità politica, che potrebbe rispondere allo scomodo quesito, avendo già imposto per legge ai nostri iper-punturati pargoletti una valanga di sieri e vaccini e gettando i prodromi dell’attuale clima isterico vaccinale.

Dal panfilo Britannia ad oggi, tutto secondo copione: abolite le libertà essenziali, cooptati i risparmi delle famiglie e già privati di ogni speranza “Cristiana” da una neochiesa apostatica e latitante, viene calpestata quotidianamente la nostra dignità di uomini liberi; oltre la speranza in Cristo, che futuro ci aspetta?

Nel nostro nebuloso futuro, due sole certezze: il “Metodo Bibbiano” con sentenze di riaffido per garantire l’italica stirpe ed “Eutanasia libera” per tutti: due conquiste di civiltà, per un suicidio collettivo assistito garantito per legge e vuoi mettere completamente gratuito: siamo o non siamo il paese delle meraviglie!

Buon Natale!

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 27 Novembre 2021

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