lunedì, 17 Gennaio 2022
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Green Pass sui mezzi pubblici di Betty Scapolan

Green Pass sui mezzi pubblici: “Le famiglie bellunesi non sono d’accordo” di Betty Scapolan

Molte famiglie bellunesi, si sono opposte al decreto che impone l’esibizione del certificato verde a bambini e ragazzi per salire sugli autobus di linea. Ketty Foltran, Tamara Stiz, Marco Tamburlin, Vicenzina Mazza, Lisa Bozzolan, Milena Lazzarotto, Serena De Mari, Annamaria Cecchet, Tania Fanotto e Viviana De Paris sono solo alcuni dei genitori che in rappresentanza di tante altre famiglie, hanno chiesto a gran voce che non venga applicato il suddetto provvedimento nei confronti dei loro figli e di altri giovani ragazzi minorenni. 

Come stabilito dalla Costituzione italiana: *La scuola è aperta a tutti! L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita (…)*.  Partendo dal punto sopra, lo stesso gruppo di genitori, sta tentando di dimostrare che l’articolo 4 del D.L. 172 del 26 novembre 2021, in cui si attesta l’estensione della certificazione verde Covid-19 a partire dal 6 dicembre, è incostituzionale, perché appunto, va a ledere solo il trasporto pubblico locale per brevi percorrenze ed in aggiunta a quello interregionale. Preoccupati ed indignati per quello che accadrà a partire dai prossimi giorni, queste famiglie si stanno muovendo per far valere i propri diritti, ma soprattutto quelli che reindirizzano allo studio dei propri figli. Tale decisione infatti, risulterebbe essere una grave violazione al diritto fondamentale sancito dalla Costituzione italiana (art. 34). 

*I mezzi pubblici, già pagati dalle nostre famiglie attraverso gli abbonamenti, non possono essere sostituiti dal trasporto a carico dei nuclei familiari, ed è impensabile anche, che su di noi gravi l’onere del costo dei tamponi cui i ragazzi dovrebbero sottoporsi ogni 48 ore!.

Il trasporto pubblico è fondamentale per le famiglie meno abbienti, per gli anziani e per chi non ha la possibilità di avere un mezzo proprio o per chi abita in territorio montano. Oltretutto, qui sono indispensabili per raggiungere i paesi vicini, ed è da ritenersi anche incostituzionale ed ingiusto, costringere i contribuenti a mostrare la tessera verde!* 

Parole molto chiare, espresse e ribadite dal gruppo genitori.

*Ora proviamo a pensare anche al discorso “inquinamento”! Sarebbero molteplici le persone che dovrebbero spostarsi ogni giorno (mattina e primo pomeriggio), per condurre i propri figli a scuola, percorrendo anche diverse decine di km con conseguente aumento della viabilità e con effetti pesanti in termini di impatto ambientale*.

Non sembra assurdo tutto ciò?…

Quante probabilità di essere ascoltati possono avere questi valorosi e temerari genitori? 

E quanti sono disposti ad aiutarli, sostenendo una vicenda che dopotutto, colpisce una nazione intera?…

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 08 Dicembre 2021

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