lunedì, 17 Gennaio 2022
HomeCONTROINFORMAZIONEContro-Scienza: Medicina e Covid-19Vogliamo usare finalmente la logica e il buon senso? di Francesco Lamendola

Vogliamo usare finalmente la logica e il buon senso? di Francesco Lamendola

Come una menzogna tira l’altra sono tutte collegate: fanno parte di una sola colossale Menzogna Globale creata dall’oligarchia finanziaria per sottomettere i popoli del mondo di Francesco Lamendola  

E va bene. Sono ormai ventidue mesi che ci raccontate che è in corso una pandemia micidiale; che l’emergenza sanitaria è pienamente giustificata; che il vaccino è l’unica soluzione efficace e ragionevole al problema. D’accordo: è tempo di verificare queste vostre affermazioni e di trarre le necessarie conclusioni. Noi sosteniamo che qualcuno sta barando al gioco: sulla base della logica e del buon senso, vediamo chi mente e chi non mente, chi agisce e parla da cialtrone, da stupido, da criminale, e chi da cittadino responsabile e da persona raziocinante. Per ventidue mesi avete giocato sulle emozioni della gente, l’isterismo e la paura che voi stessi avete scatenato e seguitate ad alimentare incessantemente, non sulla verità dei fatti: quella, l’avete manipolata a piacere, e continuate a farlo, in barba a qualsiasi codice deontologico e morale, e alla stessa evidenze delle cose. È stato fin troppo facile, per voi: agite senza contraddittorio, tutti i giornali e le televisioni, o quasi tutti, sono dalla vostre parte: e per un motivo molto semplice, cioè perché loro e voi siete sul libro paga degli stessi proprietari. Ma adesso basta: la farsa è durata abbastanza, avete inflitto abbastanza sofferenze alla gente. Ora è tempo di guardare in faccia la realtà senza filtri, senza trucchi e senza inganni: sulla base, ripetiamo, della logica e del buon senso. E se risulterà che avete ragione voi, vi faremo mille scuse e correremo a vaccinarci; se risulterà che abbiamo ragione noi, che Dio vi aiuti, perché niente e nessuno potrà salvarvi dalla giusta collera del popolo che voi avete ingannato scientemente e perfidamente, per la più bassa delle ragioni: il vostro interesse personale, la vostra carriera.

Punto primo. Questa è una pandemia? Prendete un vocabolario, prendete un manuale di medicina e vedrete che questa non è, non è mai stata e mai potrà essere definita pandemia. I numeri della mortalità sono lontanissimi dalla definizione di pandemia, anche in presenza di una mortalità ampiamente gonfiata dalle cifre ufficiali. Perché tutti sanno, per stessa ammissione di lorsignori, che da due anni a questa parte chi muore di qualsiasi cosa e risulta positivo al tampone, anche dopo morto, viene dichiarato morto di Covid; e tutti sanno anche il segreto di Pulcinella: che gli ospedali hanno un preciso interesse economico a fare questo, perché il rimborso spese per un paziente di Covid è dieci volte quello di un paziente ricoverato per altre patologie. Dunque, non c’è una pandemia: perfino l’OMS, che è l’organo principale di cui si serve il potere degli oligarchi finanziari per diffondere il terrore pandemico, ha esitato parecchio prima di fare una dichiarazione vera e propria in questo senso. Eppure i giornali, fin dal principio, cioè dal marzo del 2020, dicono che è in atto una terribile pandemia: gli stessi giornali che ripetevano le parole di certi politici, oggi ultra vaccinisti, i quali dicevano: Abbracciamo un cinese e La situazione è perfettamente sotto controllo. Gli stessi giornali che non hanno fiatato, né fatto doverosa informazione (cioè, fino a prova contraria, il loro dovere) allorché, negli scorsi anni, quegli stessi politici smantellavamo pezzo a pezzo la sanità pubblica, ripetendo che comunque Ce lo chiede l’Europa, e lasciando che i posti letto fossero ridotti di tre quarti, e così i posti in terapia intensiva e le relative attrezzature mediche. E i governatori delle regioni non battevano ciglio mentre venivano chiusi i piccoli ospedali, sovente delle vere e proprie eccellenze sanitarie, sempre per la stessa ragione, cioè per motivi di bilancio derivanti dal debito pubblico: allora la nostra salute non era poi così importante né per i nostri politici, né per i giornalisti. Strano, visto che oggi sono i più scalmanati nel sostenere che, pur di proteggere la salute pubblica, qualsiasi provvedimento, per quanto anticostituzionale, è pienamente giustificato; e che qualunque repressione giudiziaria verso chi non si adegua è cosa buona e giusta.

Domanda: se non c’è la pandemia, è giustificato lo stato di emergenza per ragioni sanitarie?

Punto secondo. Per proteggere la gente da questa nuova pestilenza del XXI secolo, tale da far impallidire il ricordo di quelle dei secoli passati, il governo italiano, come del resto molti altri governi, ha proclamato lo stato di emergenza, che gli consente sia di annullare i principi più sacri sanciti dalla Costituzione, come la libertà di effettuare le cure mediche secondo coscienza, la libertà di manifestare la propria opinione, la libertà di scioperare, e naturalmente la libertà di uscire di casa, andare dove si vuole, fare quel che si vuole, beninteso nel rispetto della legge: quella su cui si fonda l’ordine dello Stato, non i decreti di emergenza di un governo spuntato da non si sa dove, o da un ribaltone politico (Conte 2) o da fuori dei partiti e del Parlamento (Draghi); sia di aggirare la funzione del potere legislativo e annullare, di fatto, la ragion d’essere di alcune centinaia di deputati e senatori, eletti dai cittadini e profumatamente pagati dagli stessi, fino a prova contraria, per fare le leggi nel loro interesse e non per subire, per due anni di seguito, dei decreti d’emergenza imposti dall’esecutivo nell’interesse di oscuri poteri finanziari che sono tutt’altra cosa dal popolo sovrano. Questo è l’ABC della democrazia, come la definizione di pandemia è la l’ABC della medicina: da ciò si vede come una menzogna tira l’altra, come sono tutte collegate e fanno parte di una sola, colossale Menzogna Globale, creata dall’oligarchia finanziaria per terrorizzare e sottomettere i popoli del mondo intero.

Corollario. Il segno visibile dello stato di emergenza sono le norme sul distanziamento sociale e soprattutto l’obbligo della mascherina. Si tratta di misure che nessuno scienziato serio ha mai convalidato, e tuttavia sono state passivamente recepite dalla popolazione, sull’onda del terrore mediatico. Di colpo, voler festeggiare il Natale coi nonni, o semplicemente invitare quattro amici a cena, sono diventati crimini contro la sicurezza collettiva, e hanno mobilitato un esercito di zelanti delatori volontari. In realtà, la mascherina non solo è perfettamente inutile, perché i virus l‘attraversano così come un insetto attraversa tranquillamente una cancellata di ferro, ma sono decisamente nocive per la salute. Primo, perché costringono chi le indossa a respirare la propria anidride carbonica, che fa malissimo. Secondo, perché intossicano l’organismo e tolgono lucidità, sicché, per esempio, sono pericolose da portare mentre si guida l’automobile (e per questa ragione in alcuni Stati americani, come la Florida, tale abitudine viene punita con la multa). Terzo, andrebbero cambiate continuamente, cosa che nessuno fa, perché diventano focolai virali e inoltre contengono molecole cancerogene che, alla lunga, possono sviluppare neoplasie ai polmoni. Vergogna eterna ai medici e agli scienziati i quali, tacendo e non dicendo queste cose, hanno avvalorato l’impiego della mascherina il cui unico significato, come qualche autorità si è lasciata sfuggire di bocca fin dall’inizio, è di natura politica e ideologica: indossarla, specie all’aperto, specie dove non richiesto esplicitamente, o viaggiando da soli in automobile, è un segno di sottomissione volontaria che dà semaforo verde ai criminali registi di questo colpo di Stato globale. Significa che possono procedere per questa strada, la strada del terrore e della menzogna, e spingersi sempre più lontano, in barba al buon senso e all’evidenza. C’è un sacco di gente convinta che chi non indossa la mascherina per la strada mostra di non avere rispetto per gli altri: a tal punto il senso pratico e il senso etico sono stati entrambi stravolti e capovolti.

Punto terzo: vaccini e green pass (e super green pass).  Bill Gates da anni faceva delle simulazioni e annunciava una prossima pandemia di Covid. Domanda: Bill Gates è un astrologo e un profeta più bravo di Nostradamus? Inoltre, Bill Gates ha interessi cospicui in tutte le maggiori multinazionali del farmaco: le stesse che ora producono e vendono vaccini a peso d’oro in tutto il mondo; mentre l‘OMS “boccia” la terapia del plasma iperimmune (quella del dottor De Donno, per intenderci), asserendo che è “inutile e costosa”, mentre è dimostrato che è efficacissima nonché estremamente economica. Ora, fin dall’inizio della cosiddetta emergenza, le cure tradizionali (ivermectina, idrossiclorochina, cure domiciliari precoci) sono state ostacolate in tutti i modi, e si è puntato sul vaccino che ancora non c’era, perché il virus non era stato neppure isolato. Altra domanda: nessuno sente puzza di bruciato in siffatte coincidenze? No? Neanche un poco? Allora vuol dire che il vostro olfatto ha qualche problema nel riconoscere gli odori.

Corollario numero due. I provvedimenti adottati dal governo per frenare il diffondersi del virus, specie in materia di distanziamento, hanno un senso? Per esempio: imporre al cliente di un bar di consumare il suo caffè o il suo bicchiere di vino stando in piedi, al banco, perché non ha il green pass, mentre a un metro da lui ci sono i clienti seduti ai tavoli, quelli forniti di green pass, è una cosa logica ed efficace? Oppure imporre agli studenti di una classe scolastica, compresi i bambini più piccoli, di tenere la mascherina per cinque o sei ore al giorno, ma lasciare che vengano a scuola pigiati sugli autobus e le corriere come fossero sardine in scatola, è  una cosa logica ed efficace? Proibire a una persona non vaccinata di recarsi al cinema, o al teatro, o in biblioteca, o in palestra, ma lasciare che milioni di persone salgano sui vagoni stracarichi della metropolitana, è una cosa logica ed efficace? Ciascuno provi a darsi delle risposte non emotive né ideologiche, sulla base del puro e semplice buon senso.

Ma andiamo avanti. Si dice e si ripete che la salvezza viene dal vaccino. Ma il vaccino non è un vaccino, è un siero genico sperimentale. Genico e sperimentale: cioè un qualcosa di totalmente nuovo e di non sicuro. La tecnica del mRNA messaggero è del tutto nuova e non ha niente a che fare coi vaccini che finora abbiamo conosciuto come tali. All’atto pratico, si è visto fin da subito che una sola dose non fornisce l’immunità. Poi si è visto che non basta nemmeno la seconda. Poi si è visto che ci vuole la terza. Molto probabilmente ci vorrà la quarta: e così anche negli anni futuri, perché questi signori sanno (lo dicono loro!) che la pandemia proseguirà per anni, o che arriveranno chi sa quante varianti, o che arriveranno altre pandemie di altri virus. Fra parentesi, avete notato che, nel frattempo, la normale, normalissima influenza stagionale è pressoché scomparsa dal vocabolario e dalle diagnosi mediche? Che chi ha la febbre e il raffreddore è senz’altro un nuovo contagiato dal Covid? E avete notato che i giornali, i politici, i governatori delle regioni, parlano da venti mesi dei positivi asintomatici come se fossero dei malati, per giunta altamente contagiosi? Ma sono menzogne clamorose entrambe: il positivo asintomatico è una persona sana, sanissima, fino a prova contraria. Ha il virus, ma non è malato: come succede con tutti gli altri virus. Chissà quante volte ciascuno di noi si è preso un virus e non ha sviluppato i sintomi, quindi non si è preso la malattia (se le parole hanno un senso: essere malato significa avere i sintomi, cioè star male). Positivo e malato sono due cose diverse: ma si è fatto finta, e si continua a fare finta, che siamo sinonimi. Non solo: i positivi asintomatici sono dieci volte più numerosi dei positivi sintomatici: ergo, gran parte della popolazione si è presa il virus e gran parte della popolazione non ha sviluppato la malattia. Ancora: il positivo asintomatico ha in sé una bassa carica virale, insufficiente a contagiare il prossimo (a meno che vi siano contatti molto stretti, come nel caso dei rapporti sessuali). Però si fa finta che costui sia un pericolosissimo untore e che pertanto, se non si vuole vaccinare, è giusto indurvelo con ogni sorta di pressioni e di ricatti, oltre che descriverlo come un vero e proprio nemico pubblico. Perché la pandemia non finisce mai, e con essa la relativa emergenza sanitaria? Perché ci sono i no vax, che seguitano ad infettare l’ambiente e a contagiare il prossimo. Chiaro, no?

Intanto il vaccino che non è un vaccino miete le sue vittime, perché ormai le reazioni avverse gravi, anche letali, sono così frequenti che è impossibile impedire che la gente ne venga a conoscenza, benché i giornali servi e le televisioni serve non ne parlino mai. Ciascuno ha qualche amico o parente che ha fatto tale tragica esperienza, non pochi l’hanno fatta sulla propria pelle. Stavano bene, ma dopo essersi fatti inoculare il siero hanno iniziato ad avere problemi, a star male. I giornali servi e le televisioni serve non dicono che il Paese più vaccinato al mondo, Israele, è inondato da reazioni avverse gravissime, anche mortali. Non dicono tante altre cose, del resto. Che in Texas e in Florida tutte le norme Covid sono state abolite e la gente ha ripreso a vivere normalmente. Certo, qualcuno si ammala in maniera anche grave: ma perché, negli anni scorsi nessuno si ammalava gravemente d’influenza e nessuno moriva, fra gli anziani affetti da patologie gravi? Viceversa, i giornali servi e le televisioni serve s’inventano che in altri Paesi, come la Russia, il contagio è arrivato al parossismo e i morti di contano a cataste, però non sono in grado di provarlo. Raccontano anche che in Germania c’è una mezza catastrofe: ma i tedeschi non se ne sono accorti, è tutto nei racconti dei nostri giornalisti. I quali, oltre a fomentare l’odio quotidiano contro i non vaccinati, non la smettono di raccontare bugie vergognose, per coprire gli errori e le colpe del governo. Un giorno qualcuno chiederà conto a tutti costoro di quel che hanno fatto e di quel che non hanno fatto per tutelare il bene degli italiani; qualcuno chiederà loro di render conto dei protocolli sanitari fondati sulla vigile attesa e la tachipirina che provocano l’aggravarsi della malattia. Sì, la resa dei conti verrà.

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 15 Dicembre 2021

Most Popular

Recent Comments