mercoledì, 25 Maggio 2022
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Messaggio di Mons. Carlo Maria Viganò ai truckers Canadesi

La vostra protesta cari amici camionisti Canadesi, si unisce ad un corale movimento mondiale che vuole opporsi all’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale sulle macerie degli Stati nazionali

Messaggio

di S.E. Mons. Carlo Maria Viganò

ai truckers Canadesi

7 Febbraio 2022

Cari Amici e Fratelli camionisti Canadesi,

Il Colpo di Stato globale che in questi due anni di farsa psicopandemica è stato portato a termine dall’élite globalista appare in tutta la sua evidenza se non ci limitiamo a considerare quanto avvenuto nei singoli Stati, ma allarghiamo il nostro sguardo a quello che è accaduto ovunque.

La vostra protesta, cari amici camionisti Canadesi, si unisce ad un corale movimento mondiale che vuole opporsi all’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale sulle macerie degli Stati nazionali, per il tramite del Great Reset voluto dal World Economic Forum e, con il nome di Agenda 2030, dalle Nazioni Unite. E sappiamo che molti capi di governo hanno partecipato alla Scuola per Giovani Leader di Klaus Schwab – i cosiddetti Global Leaders for Tomorrow – ad iniziare da Justin Trudeau e Emmanuel Macron, Jacinta Ardern e Boris Johnson, e prima ancora da Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e Tony Blair.

Si direbbe che il Canada sia – assieme all’Australia, all’Italia, all’Austria e alla Francia – una delle nazioni più infiltrate dai globalisti. E in questo progetto infernale non va solo considerata la farsa psicopandemica, ma anche l’attacco alle tradizioni e all’identità cristiana – anzi, più precisamente cattolica – di questi Paesi.

Voi questo lo avete capito istintivamente, e il vostro anelito alla libertà si è mostrato in tutta la sua coralità, muovendo verso la capitale. Cari camionisti, voi state affrontando grandi difficoltà, non solo perché rinunciate al vostro lavoro per manifestare, ma anche per le condizioni climatiche avverse, le notti al freddo, i tentativi di sgombero. Ma assieme a queste difficoltà avete sperimentato anche la vicinanza di tanti vostri concittadini, che come voi hanno compreso la minaccia incombente e vogliono sostenervi nella protesta contro il regime. Permettetemi di esprimervi anch’io il mio sostegno e la mia vicinanza spirituale, a cui unisco la preghiera perché la vostra manifestazione sia coronata da successo e si estenda anche ad altri Paesi.

In questi giorni vediamo cadere le maschere dei tiranni di tutto il mondo, e purtroppo vediamo anche tanto conformismo, tanta pavidità, tanta viltà in persone che fino a ieri consideravamo amiche, addirittura tra i nostri familiari. Eppure, proprio a causa di questa situazione estrema, scopriamo con stupore gesti di umanità da parte di sconosciuti, segni di solidarietà e fratellanza da parte di chi si sente vicino a noi nella comune battaglia. Scopriamo tanta generosità, e tanta voglia di scuoterci da questo torpore. Scopriamo di non essere più disposti a subire passivamente la distruzione del nostro mondo imposta da una cabala di criminali senza scrupoli, assetati di potere e di denaro.

In questo attacco senza quartiere al mondo tradizionale non hanno colpito solo il vostro modo di vivere e la vostra identità, ma anche i vostri beni, le vostre attività, il vostro lavoro. Questo è il Great Reset, questo è il futuro promesso con slogan come Build Back Better, questo è il futuro di miliardi di persone controllate in ogni loro spostamento, in tutte le loro transazioni, in ogni acquisto, ogni pratica burocratica, ogni attività. Automi senz’anima e senza volontà, privati della propria identità, ridotti ad avere un reddito universale che consenta loro di sopravvivere, comprare solo quello che altri hanno già deciso di mettere in vendita, trasformati da un siero genico in malati cronici.

Oggi più che mai è indispensabile che vi rendiate conto che non è più possibile assistere impassibili: occorre prendere posizione, combattere per la libertà, imporsi per il rispetto delle libertà naturali. Ma ancora di più, cari fratelli Canadesi, occorre comprendere che questa distopia serve per instaurare la dittatura del Nuovo Ordine Mondiale e cancellare totalmente ogni traccia di Nostro Signore Gesù Cristo dalla società, dalla storia, dalle tradizioni dei popoli.

Manifestate per i vostri diritti, amici Canadesi: ma che questi diritti non si limitino ad una semplice rivendicazione della libertà di entrare nei supermercati o di non essere vaccinati: che sia una rivendicazione fiera e coraggiosa del vostro diritto sacrosanto di essere uomini liberi. Ma la vostra dev’essere una manifestazione di vera libertà, ricordandovi che è la Verità – cioè Nostro Signore Gesù Cristo – che, sola, vi può garantire la libertà: la verità vi farà liberi.

Preghiamo perché Cristo torni a regnare nella società, nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Impugnate l’arma spirituale del Santo Rosario, e pregate la Vergine Santissima, San Giorgio, Sant’Anna e i Santi Martiri canadesi di proteggere la vostra Patria.

Vorrei concludere questo mio appello chiedendovi di pregare con me, con le parole che Nostro Signore ci ha insegnato: siano esse il sigillo di questo risveglio, di questa liberazione nazionale. Facciamolo tutti insieme, a voce alta, perché la nostra preghiera salga fino al Cielo, ma anche perché risuoni potente in queste piazze, in queste strade, fino ai palazzi dei potenti: Padre nostro che sei nei cieli…

GOD bless you all.

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

VERSIONE IN LINGUA INGLESE

Message

of His Excellency Archbishop Carlo Maria Viganò

to Canadian Truckers

7 February 2022

Dear Brothers and Sisters Canadian truck drivers,

The Global Coup that in these two years of psychopandemic farce has been carried out by the globalist elite appears most clearly if we do not limit ourselves to considering what happened in individual Nations, but broaden our gaze to what has happened everywhere.

Your protest, dear Canadian truck driver friends, joins a worldwide chorus that wants to oppose the establishment of the New World Order on the rubble of nation states, through the Great Reset desired by the World Economic Forum and by the United Nations under the name of Agenda 2030. And we know that many heads of government have participated in Klaus Schwab’s School for Young Leaders – the so-called Global Leaders for Tomorrow – beginning with Justin Trudeau and Emmanuel Macron, Jacinta Ardern and Boris Johnson, and before that Angela Merkel, Nicolas Sarkozy and Tony Blair.

It would seem that Canada is – along with Australia, Italy, Austria and France – one of the nations most infiltrated by the globalists. And in this infernal project we must not only consider the psychopandemic farce, but also the attack on traditions and Christian identity – indeed, more precisely the Catholic identity – of these countries.

You understood this instinctively, and your yearning for freedom was shown in all its coordinated harmony, moving towards the capital Ottawa. Dear truck drivers, you are facing great difficulties, not only because you give up your work to demonstrate, but also because of the adverse weather conditions, long nights in the cold, and attempts to be cleared away that you face. But along with these difficulties you have also experienced the closeness of many of your fellow citizens, who like you have understood the looming threat and want to support you in protesting against the regime. Allow me also to express to you my support and my spiritual closeness, to which I join the prayer that your event may be crowned with success and may also extend to other countries.

In these days we see the masks of tyrants from all over the world fall, and unfortunately we also see so much conformism, so much fearfulness, so much cowardice in people who up until yesterday we regarded as friends, even among our family members. Yet, precisely because of this extreme situation, we discover with amazement gestures of humanity made by strangers, signs of solidarity and brotherhood on the part of those who feel close to us in the common battle. We discover so much generosity and so much desire to shake us from this stupor. We discover that we are no longer willing to passively suffer the destruction of our world imposed by a cabal of unscrupulous criminals, thirsty for power and money.

In this relentless attack on the traditional world, not only your way of life and your identity have been affected, but also your possessions, your activities, and your work. This is the Great Reset, this is the future promised by slogans like Build Back Better, this is the future of billions of people being controlled in their every move, in all their transactions, in every purchase, every bureaucratic practice, every activity. Automatons without souls or wills, deprived of their identity, reduced to having a universal income that allows them to survive, to buy only what others have already decided to put up for sale, transformed by a gene serum into people who are chronically ill.

Today more than ever it is essential that you realize that it is no longer possible to passively assist: it is necessary to take a position, to fight for freedom, to demand respect for natural freedoms. But even more, dear Canadian brothers, it is necessary to understand that this dystopia serves to establish the dictatorship of the New World Order and totally erase every trace of Our Lord Jesus Christ from society, from history, and from the traditions of peoples.

Demonstrate for your rights, Canadian friends: but may these rights not be limited to a simple claim to the freedom to enter supermarkets or not to be vaccinated: may it also be a proud and courageous claim to your sacrosanct right to be free men. But your demonstration should be one of true freedom, reminding you that it is the Truth – that is, Our Lord Jesus Christ – who alone can guarantee you freedom: the truth will make you free.

Let us pray that Christ will return to reign in society, in your hearts and in your families. Take up the spiritual weapon of the Holy Rosary, and pray to the Blessed Virgin, Sainte Ann, Saint George and the Holy Canadian Martyrs to protect your homeland.

I would like to conclude my appeal by asking you to pray with me, with the words that Our Lord has taught us: may they be the seal of this awakening, of this national liberation. Let us all pray it together, out loud, so that our prayer may rise to Heaven, but also so that it may resound powerfully in these squares, in these streets, all the way to the palaces of the powerful:

Our Father, who art in heaven, hallowed be thy name; thy kingdom come; thy will be done on earth as it is in heaven. Give us this day our daily bread. And forgive us our trespasses, as we forgive those who trespass against us. And lead us not into temptation; but deliver us from evil. Amen.

And may GOD bless you all.

+ Carlo Maria Viganò, Archbishop

Del 08 Febbraio 2022

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