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Il sito del nuovo Comitato “Liberi in Veritate”

Dopo l’Appello dell’Arcivescovo Mons. Carlo Maria Viganò per un’Alleanza “Anti-globalista”, nasce il Comitato “Liberi in Veritate” Alleanza controrivoluzionaria per la difesa dell’Ordine del creato. Di seguito i 25 punti e il comunicato dei fondatori

C O M I T A T O

” L I B E R I   I N   V E R I T A T E “

Alleanza controrivoluzionaria per la difesa dell’Ordine del creato 

Il comitato nasce come risposta all’Appello di Mons. Carlo Maria Viganò per una resistenza antiglobalista.

Un appello molto forte, preciso, chiaro. Occorre passare all’azione, agire, unirsi. Il tempo delle sole chiacchiere è terminato. Serve coordinare le idee e costruire progetti ed azioni, che possano aprire spiragli di cambiamento. La vita del cristiano è milizia, le forze del male sono scatenate e il buio appare sempre più opprimente. La guida di un Pastore fedele e coraggioso è per noi il riferimento principale. Lievito, sale, luce per il mondo questo è il compito di ogni persona che vuole seguire Cristo e il suo eterno messaggio di salvezza. 

Dopo l’invito dell’Arcivescovo Carlo Maria Viganò con il suo Appello antiglobalista, e a seguito dell’iniziativa programmatica di 25 punti del Prof. Massimo Viglione, divulgati l’8 dicembre 2021- il giorno 11 febbraio 2022,  nasce un comitato che vede tra i fondatori alcuni tra i maggiori intellettuali, medici, filosofi e personaggi del mondo della comunicazione, legato ai valori della tradizione cattolica.   

Questa iniziativa si prefigge, attraverso uno statuto di 25 punti arricchiti dall’intervento delle altre personalità presenti al suo interno, di contrastare il leviatano tecno-sanitario e l’intero programma del Nuovo Ordine Mondiale, proponendo un modello di società sano, basato sulla legge naturale voluta da Dio e rifiutando in maniera assoluta ciò che nuoce alla dignità della persona e che forza il libero arbitrio.

L’intento è quello di raggruppare le forze che si riconoscano nei valori espressi nei 25 punti e che vogliano unirsi per il bene comune e per la verità.

Comunicato dei Fondatori

Il Comitato “Liberi in Veritate” si costituisce, come si intende già nel nome, per difendere la libertà delle persone – oggi gravissimamente minacciata, anzitutto e soprattutto in Italia, proprio da quel sistema socio-politico-economico che di una falsa idea di libertà ha fatto il proprio idolo ingannatore – ma nei precisi confini della Verità della Legge divina e naturale e della realtà fattuale.

Perché è la Verità che ci farà liberi (Gv. 8,32).

Nato dall’iniziativa di noti intellettuali legati alla Tradizione della Chiesa Cattolica di sempre (anch’essa oggi gravissimamente minacciata, dall’esterno ma anzitutto dall’interno) e alla civiltà che nel corso dei secoli da essa è nata sulle precedenti radici classiche, la sua azione è volta alla realizzazione di una forza unitaria dei cattolici italiani che si riconoscono in tali valori immortali e che comprendono la necessità impellente della loro difesa e riproposizione per la salvezza di tutti.

Al contempo, però, nello spirito del vero Cristianesimo e secondo la radice universalista che sempre ha caratterizzato la nostra civiltà, è rivolto a tutti gli uomini di buona volontà, pronti a impegnarsi in una lotta comune – pienamente legale ma anche ferma e risoluta – per resistere alla deriva totalitaria anti-umana in atto in Italia.

Per questo il Comitato è pronto a utilizzare le forze, che riuscirà a unire e comporre, anche in alleanza con altri movimenti di resistenza che sono nati in questi ultimi due anni, a volte caratterizzati da ideologie e programmi differenti (quando non opposti su alcuni punti) dal suo, al fine di una indispensabile unione di forze contro lo strapotente nemico totalitario, ma lo farà sempre e solo nella piena e ferma distinzione della propria identità religiosa, politica e culturale come espressa nei 25 punti programmatici. E fino al momento della necessità, passato il quale rimarrà ben saldo nella propria specificità cattolica tradizionale.

Vari sono gli esempi storici a cui ispirarsi a questo riguardo: ricordiamo solo quello della gloriosissima vittoria all’assedio di Vienna del 1683 contro l’invasore ottomano, quando, a combattere con i cattolici, si unirono non solo corpi di milizie protestanti e ortodosse, ma perfino schiere di volontari di balcanici islamici, in odio appunto all’oppressore ottomano, senza che il Beato Pontefice Innocenzo XI o l’Imperatore Leopoldo I d’Asburgo trovassero nulla da ridire a riguardo, essendoci un immediato ed enorme problema di salvezza da risolvere. Ognuno dei combattenti momentaneamente alleati rimase se stesso, e, vinto il nemico, tutto tornò come prima: un’alleanza temporanea dettata dall’esigenza del pericolo e finalizzata a uno scopo preciso.

Un’ulteriore specificazione i fondatori ritengono necessaria.

Dinanzi agli innumerevoli problemi, eventi e risvolti della società odierna, rimane pressoché impossibile – pure per persone unite non solo dalla Fede e dalla buona volontà, ma anche nei più specifici ideali e nelle radici e posizioni più particolari – essere sempre e pienamente in accordo su ogni questione, soprattutto – per i cattolici – per quanto concerne il fondamentale campo della crisi della Chiesa.

Queste divisioni ideali e fattuali su temi secondari eppur importanti è stata sempre la causa prima (sebbene non certo l’unica) della mancata unità dei cattolici, e non solo in generale, ma anche specificamente di quel settore legato alla Tradizione di sempre.

Mai come in questo tragico momento è assolutamente necessario trovare unità d’intenti e d’azione. Pertanto, i fondatori hanno ritenuto opportuno individuare un programma unitario sul quale e per il quale lottare insieme e invitare a lottare: i 25 punti programmatici.

Questo programma, molto vasto e fortemente qualificato, come si può notare, è ciò che ci unisce e ci muove nell’azione comune. Su questo programma si invitano tutti all’adesione.

Ovviamente, ogni singolo intellettuale continua ad avere qualche sua specifica posizione su specifiche questioni, ed è libero di manifestare il suo pensiero con i suoi canali e strumenti, ma deve essere chiaro che, in tal caso, non coinvolge minimamente gli altri fondatori e aderenti al Comitato. Ovvero, di ogni giudizio o espressione di pensiero che esula da quanto previsto nel programma comune rimane responsabile colui che l’ha fatta, senza alcun coinvolgimento di tutti gli altri. Sempre, ovviamente, che non contrasti chiaramente con il programma stesso.

Tale specifica è necessaria per chiarire anticipatamente probabili questioni future. Ma anche per invitare chiunque voglia unirsi in questo grande progetto di resistenza e reazione al totalitarismo in atto e proposta di rinascita spirituale, civile e politica dell’Italia, a tenere presente che il cuore battente, il collante saldo, lo scopo ultimo, rimane il programma stesso, basato sulla Fede, sulla morale, sugli eterni insegnamenti giuridici, politici, economici, della Tradizione cattolica, nelle sue radici classiche.

Concludiamo, invitando tutti a unirsi in questa sacrosanta lotta nei giorni più decisivi della nostra vita e forse dell’intera storia, visto cosa è in gioco. È il momento della resistenza, della reazione, dell’unione, in Colui che ci dà forza (Fil. 4,13).

Unitevi a noi e creiamo una vera forza civile, politica, culturale e spirituale per incidere concretamente per la nostra salvezza e vivere degnamente questi giorni e fare la nostra parte nel grande piano della Divina Provvidenza, affidando il Comitato, ognuno di noi e ogni cosa al Cuore Immacolato di Maria Santissima e sotto la guida di San Michele Arcangelo.

11 febbraio 2022

Nostra Signora di Lourdes

I Fondatori

Massimo Viglione – Corrado Ruini – Francesco Fontana – Francesco Lamendola – Silvana De Mari – Daniele  Logoluso – Antonio Bianco – Mario Iannacone – Marco Tosatti – Giuseppe Di Bella – Paolo Gulisano – Aldo Maria Valli – Andrea Cometti

Comitato “Liberi in Veritate” 

Alleanza controrivoluzionaria per la difesa dell’Ordine del creato

Il costituendo Comitato

  1. alla luce dei drammatici e sempre più veloci eventi che stanno precipitando l’Italia e gran parte del mondo nel vortice del totalitarismo sanitario, del “Grande azzeramento e ricostruzione” (il cosiddetto Great Reset) e del cosiddetto “Nuovo Ordine Mondiale”, volto alla massificazione dell’umanità, con un processo finalizzato alla “ridefinizione dell’umano”, secondo gli obiettivi della cosiddetta “Quarta Rivoluzione industriale”, tramite la
  • transizione digitale: post-umanesimo;
  • transizione ecologica: ecologismo panteista egualitarista;
  • transizione inclusiva: genderismo androgino;
  • transizione cibernetica: trans-umanesimo;
  1. nel desiderio di accogliere l’appello presentato da Sua Eccellenza Rev.ma l’Arcivescovo Monsignor Carlo Maria Viganò, per la realizzazione di un Manifesto per un’alleanza mondiale antiglobalista;
  2. alla luce del successivo Appello antiglobalista della Confederazione dei Triarii https://www.confederazionetriarii.it/iocisono-appello-antiglobalista/;

PROPONE

al fine di promuovere l’unione concreta di tutte le persone libere, delle associazioni e di chiunque si impegni attivamente e riscontri nelle radici della Verità cristiana e della Tradizione classico-cristiana italiana ed europea la propria visione del mondo, della vita, e della società umana, il seguente

 PROGRAMMA POLITICO-VALORIALE

POLITICA

Per reagire al totalitarismo mondialista del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale

  • Difesa incondizionata della libertà personale dell’essere umano come Dio lo ha creato, e rivendicazione incondizionata della libertà fisica, di spostamento, di lavoro e di intrapresa, di programmazione del proprio futuro, come di pensiero e d’azione e di associazione, nell’alveo della legge naturale, del bene comune e dell’adesione alla Verità oggettiva;
  • a livello europeo, al posto dell’attuale progetto europeistico-globalista, proposta di una confederazione delle Patrie e dei popoli, ove Stati e comunità mantengono la propria identità;
  • Rifiuto di ogni forma di pervasivo controllo umano anche da remoto, della transizione digitale ed ecologista globalista, nel rispetto del creato secondo la legge di Dio e rifiuto di tutti i presupposti ideologici e gli obiettivi pratici del Great Reset e del Nuovo Ordine Mondiale;
  • rifiuto dello statalismo giacobino-hegeliano e del sistema partitocratico liberal-marxista, e creazione di una società espressione di élites dello spirito e del popolo lavoratore, organica ai princìpi del comunitarismo valoriale, lavorativo, culturale e identitario; al contempo, rivalutazione del corretto principio di autorità quale perno dell’intera vita sociale e politica;
  • maggiore attuazione del principio di sussidiarietà, a difesa del ruolo dei corpi intermedi, delle libertà essenziali dei cittadini e come barriera al totalitarismo accentratore; il tutto accompagnato dal rispetto e dalla promozione delle tradizionali autonomie e libertà locali, e delle identità culturali e civili;
  • rifiuto dell’immigrazionismo, con tutela dei confini nazionali, da intendersi anche nel senso di demarcazione culturale oltreché fisica;
  • appoggio fiscale alle famiglie numerose, in proporzione al numero dei figli, con politiche che favoriscano sia la natalità che la tutela reale degli anziani e dei malati;
  • promozione di una riforma dei costumi morali e comportamentali delle persone, in un ritorno ai valori di onestà, lealtà, onore, laboriosità, pudicizia, cortesia, senso della Bellezza e senso del Dovere, che sempre hanno animato le passate generazioni.

MORALE, VITA, FAMIGLIA, PERSONA

Per reagire alla sovversione antropologica e al processo di post e trans-umanesimo in corso

  • Difesa incondizionata della vita umana dal concepimento alla morte naturale;
  • Concezione della “famiglia” quale entità fondante la società e composta esclusivamente da padre-madre-figli e aperta pertanto alla procreazione naturale, e basata sulla cooperazione e sul rispetto dei ruoli naturali dei componenti;
  • proibizione di ogni forma di manipolazione genetica e proibizione assoluta dell’introduzione, per via farmacologica o vaccinale, di metodologie di tracciamento o controllo ovvero di intervento sulle naturali funzioni psico-fisiche dell’essere umano in un’ottica tendenzialmente eugenetica o robotizzante; nonché rivendicazione della piena autorità dell’essere umano sul proprio corpo e su quello dei propri figli minori (fatti salvi gli stati d’eccezione realmente riscontrabili e come previsti dalla tradizione giuridica classica e cristiana).

ECONOMIA

 Per reagire al cosiddetto “Grande Reset” finanziario

  • Difesa della proprietà privata e della libera intrapresa e del libero commercio nel rispetto della legge naturale, e promozione di opportune politiche contro lo sfruttamento dei lavoratori;
  • difesa della sovranità politica e della libertà monetaria di ogni popolo, con moneta di proprietà popolare non emessa a debito; e lotta contro ogni tipo di usura, specialmente se organizzata istituzionalmente.
  • promozione dell’indipendenza, per quanto possibile, alimentare ed energetica di ogni popolo, per l’emancipazione dalla sudditanza verso la finanza apolide; e recupero sotto la responsabilità dello Stato dei settori strategici dell’industria e dei servizi;
  • difesa e riorganizzazione generale dell’agricoltura, affinché torni a essere il fondamento dell’intera economia e della società stessa;
  • promozione dell’artigianato, della manifatturiera e del genio imprenditoriale e artistico di ogni popolo (e in primis del genio imprenditoriale, artistico e manifatturiero italiano) e promozione del ritorno alle professioni e ai mestieri connessi alla realtà naturale;
  • drastico abbassamento della pressione fiscale per le persone e le imprese, e promozione e difesa del risparmio delle famiglie, nei termini della legge naturale come insegnata dalla dottrina cattolica, nonché per tutte le intraprese fino a quando il loro reddito sia certo, con abbandono del rigorismo tipico delle politiche di austerità economica;
  • creazione di una banca pubblica e costituzione di istituti di credito popolare che possano sostenere la piccola-media impresa e intrapresa, le famiglie numerose e in difficoltà, gli studenti meritevoli e i bisognosi; nel contempo, separazione delle banche commerciali da quelle speculative.

DIRITTO

  • Ritorno a una concezione giusnaturalista, nel senso classico, del diritto, vincolato alla legge naturale e divina, contro ogni impostazione – tipica del pensiero contemporaneo – positivista, relativista e tecnocratica e individualista, totalitaria e a-morale;
  • La magistratura deve essere libera da ideologie e connessioni partitiche, il sistema giudiziario basato sulla separazione delle carriere e su una equilibrata disciplina della responsabilità dei magistrati, la pena deve essere certa e proporzionata, con un sistema carcerario garante della dignità di ogni essere umano.

SCIENZA E MEDICINA

Per reagire contro l’eugenetismo del trans-umanesimo gnostico e cibernetico

  • La ricerca e la prassi scientifica devono essere regolate dalle norme oggettive del diritto naturale e dal disinteressato spirito di Verità e umanità, favorendo la creazione di un diverso modello economico e commerciale da applicare alle industrie farmaceutiche; al contempo, lo Stato deve raggiungere il miglior livello possibile della qualità delle strutture della sanità pubblica e privata (al contrario di quanto accade da decenni);
  • ogni medico deve essere libero di seguire, in scienza e coscienza, la propria opera al servizio della salute fisica e morale del malato alla luce dei valori immortali ippocratei e della carità cristiana verso il prossimo, fondata su di un’adeguata formazione clinica e contro ogni riduzione protocollare e amministrativa delle pratiche terapeutiche.

CULTURA

Per reagire al totalitarismo ideologico liberal-giacobin-marxista massificante

  • La scuola, l’università e la ricerca dovranno verificare e ripresentare secondo Verità e Morale tutto l’insieme delle nozioni acquisite nel corso dei secoli moderni, e in special maniera negli ultimi decenni e anni, con coraggiosissimo processo di correzione di ogni deformazione e mutilazione, oltre che di liberazione da ogni menzogna ed errore. Occorrerà procedere a una vera e propria ricostruzione del sapere generale alla luce della Verità in ogni settore dell’umana conoscenza;
  • la selezione dei docenti e dirigenti dovrà avvenire senza alcuna influenza partitica, ideologica o di consorterie varie, ma esclusivamente secondo criteri di alta scelta meritocratica, di cui saranno gli stessi docenti anziani e titolati responsabili dinanzi alla legge, alle istituzioni culturali di cui fanno parte e a tutto il mondo scientifico e culturale;
  • il sistema di informazione mediatica dovrà essere libero da influenze partitiche e dei potentati economico-finanziari, ma al contempo espressione fedelissima della Verità oggettiva e della realtà fattuale. Solo alla luce di tali valori dovranno essere selezionati i reali professionisti della sana e oggettiva informazione.

FEDE E CHIESA

Tutto questo programma non avrebbe senso né possibilità attuativa, senza la difesa incondizionata della libertà del culto cattolico per un ritorno alla vera Fede della Chiesa di sempre, come si è provvidenzialmente concretizzata teologicamente, spiritualmente, dottrinalmente, liturgicamente, pastoralmente, in piena armonica progressione, nei primi diciannove secoli della sua esistenza.

Per questo saremo sempre pronti a seguire e a sostenere il clero fedele alla Tradizione, al Magistero Universale di sempre e alla liturgia apostolica romana dei primi diciannove secoli.

INVITO

Invitiamo tutte le persone, tutte le associazioni legate alla Tradizione della Chiesa Cattolica e all’identità classica e cristiana d’Italia e d’Europa, ma anche tutti coloro che comunque condividono nella sostanza il programma esposto, ad aderire sottoscrivendo tale programma, sostenendolo:

  • con la diffusione massiccia sia mediatica che personale, anche organizzando in loco delle presentazioni;
  • con la creazione di presìdi locali per la strutturazione di una realtà a livello nazionale;
  • e tramite l’irrinunciabile contributo economico che ci consenta la gestione di tutto il progetto.

Una forza similare potrà permetterci anche, di collaborare, per quanto possibile e opportuno, con altre organizzazioni similari ma di differente impostazione ideologica, ma sempre nel pieno mantenimento della nostra totale fedeltà ai valori e principi esposti: anzi, maggiore sarà la adesione di popolo a tale programma, maggiore sarà la forza “contrattuale” degli ideali in cui crediamo e per cui lottiamo. E, quindi, maggiormente il futuro potrà essere influenzato alla luce del Vangelo, della legge naturale, della Tradizione.

Siamo pronti a collaborare con altre realtà politiche nate come forze di resistenza al totalitarismo globalista, ma solo nel pieno mantenimento della nostra identità religiosa, politica, culturale: come del resto già avvenuto altre volte nel corso dei secoli passati.

Invitiamo infine tutte le persone libere, gli intellettuali, i professionisti di ogni settore e coloro che si battono pubblicamente, così come le associazioni a noi vicine, ad aderire, per rinforzare, qualitativamente e operativamente, la nostra comune azione.

FONDATORI

PRESIDENTE 

Corrado Ruini

Libero professionista ex Assessore

VICEPRESIDENTE 

Massimo Viglione

Storico, presidente Confederazione dei Triarii

 CONSIGLIO DIRETTIVO  

Antonio Bianco

Imprenditore, coordinatore Triarii Tv 

Andrea Cometti

Accademia Nuova ItaliaIl Corriere delle Regioni 

Silvana De Mari

Medico-chirurgo e saggista 

Giuseppe Di Bella

Chirurgo, oncologo 

Francesco Fontana

Avvocato, presidente Iustitia in Veritate 

Paolo Gulisano

Medico, saggista 

Mario Iannaccone

Storico, saggista 

Francesco Lamendola

Filosofo 

Daniele Logoluso

Saggista, Direttore Blog Spirito di Verità 

Marco Eugenio Tosatti

Giornalista vaticanista 

Aldo Maria Valli

Giornalista vaticanista, saggista

RESPONSABILE DEI GIOVANI

Gabriele Bianco 

ASSOCIAZIONI 

Brigata per la difesa dell’Ovvio

Confederazione dei Triarii

Iustitia in Veritate

Spirito di Verità TV

Accademia Nuova Italia di Filosofia

Il Corriere delle Regioni

PRIMI FIRMATARI 

Cosimo Massaro

Saggista 

Don Claudio Crescimanno

Sacerdote, saggista 

Luca Di Fazio

Avvocato 

Guido Vignelli

Saggista 

Martino Mora

Docente, saggista

Davide Lovat

Docente, saggista

Roberto Bonuglia

Docente, saggista

Per sottoscrivere il documento clicca qui: https://www.liberiinveritate.it/adesione-al-comitato

IL VIDEO:

TRIARII TV – VENERDÌ 11 FEBBRAIO 2022, ORE 14.15 COSTITUZIONE DEL COMITATO “LIBERI IN VERITATE” PRIMA TRASMISSIONE PER LA PRESENTAZIONE DEL COMITATO “LIBERI IN VERITATE”, ALLEANZA CONTRORIVOLUZIONARIA PER LA DIFESA DELL’ORDINE DEL CREATO IN STUDIO: ANTONIO BIANCO, ANDREA COMETTI, FRANCESCO FONTANA, FRANCESCO LAMENDOLA, DANIELE LOGOLUSO, CORRADO RUINI, MASSIMO VIGLIONE

IL SITO: https://www.liberiinveritate.it/

PER INFORMAZIONI: liberiinveritate@protonmail.com 

Vedi anche:

Il video del prof. Viglione  https://www.facebook.com/massimo.viglione.79/videos/655278952557827 

IL MESSAGGIO AUGURALE DI MONS. CARLO MARIA VIGANO’

Indirizzo augurale al Comitato Liberi in Veritate

11 Febbraio 2022

Apparizione di Nostra Signora di Lourdes

Carissimi,

con vivo piacere ho appreso la notizia della costituzione del Comitato Liberi in Veritate, al quale hanno già aderito numerose personalità del mondo cattolico.

Permettetemi di esprimere a voi tutti il mio compiacimento per la vostra iniziativa, con la quale rispondete al mio Appello per un’Alleanza Antiglobalista. Auspico che Liberi in Veritate possa contribuire con incisività nell’agone culturale e politico, secondo i dettami del Vangelo e la dottrina sociale della Chiesa. Sia il vostro impegno ispirato a quei principi immutabili che hanno creato le basi per la Cristianità italiana ed europea, in un momento in cui le forze anticristiche del Leviatano globalista minacciano i Cattolici e il bene comune. E se al vostro ambizioso progetto vorranno unirsi quanti, pur non professando la Fede Cattolica, hanno comunque a cuore le sorti della nostra amata Patria, sia la loro scelta di campo un’occasione per contribuire al bonum certamen , alla liberazione e alla prosperità della Nazione.

Sia la Vergine Santissima, terribilis ut castrorum acies ordinata, vostra protettrice e condottiera: sotto il Suo manto benedetto possiate assistere al trionfo del Suo Cuore Immacolato e al ritorno della Regalità del Suo divin Figlio.

A voi tutti che zelate per la gloria di Dio e la salvezza delle anime, imparto di tutto cuore la mia più larga e paterna Benedizione.

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

Del 23 Febbraio 2022

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