mercoledì, 25 Maggio 2022
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Covid-19: Facciamo il punto della situazione di Claudio Martinotti Doria

Facciamo il punto della situazione e delle previsioni sugli effetti nefasti della c.d. vaccinazione di massa contro la COVID-19 di Claudio Martinotti Doria

Premetto che quello che riferirò non apporterà nulla di nuovo a coloro che sanno come informarsi in maniera autonoma, scevri da condizionamenti mediatici di regime.

Non attingo a nessuna fonte misteriosa o riservata ma sono tutti dati reperibili facilmente da chi li ricerca, forse sono solo favorito dal fatto che sono presente in rete dal 1996 e quindi per esperienza e “anzianità di servizio” dispongo di qualche fonte e contatto in più rispetto alla media dei navigatori virtuali.

Inoltre la maggioranza di quanto scriverò riprende contenuti di miei precedenti articoli e argomenti già trattati, fin dai primordi, cioè fin da quando si è iniziato a parlare di vaccini, che poi tali non sono, trattandosi di farmaci sperimentali, sieri genici che mai la popolazione avrebbe accettato di assumere in condizioni normali, per i quali ha fatto da cavia.

Tutti gli scienziati non asserviti a Big Pharma (pochi), cioè non a libro paga e/o istituzionalizzati sia a livello nazionale e internazionale (tipo OMS o CDC o EMA), fin dall’inizio avevano messo in guardia sulla pericolosità di eseguire una vaccinazione durante una pandemia. Poi man mano che s’iniziava a scoprire quali ingredienti tossici, estranei ed ingiustificati vi fossero in molte fiale dei vaccini che sono state esaminate, hanno avanzato delle previsioni sui loro effetti nocivi in un determinato arco di tempo.

Ovviamente queste informazioni, non solo venivano censurate dai media di regime, compresi i social network, ma i loro autori venivano derisi, denigrati, insultati ed emarginati, indipendentemente dal loro valore e dalle loro qualifiche professionali, tra cui premi Nobel e prestigiosi studiosi dotati di indice H (indice di Hirsch) elevatissimo, decine di volte più alto dei televirologi autoreferenziali che imperversavano nelle tv italiche martellando i videodipendenti, terrorizzandoli per indurli a vaccinarsi, in nome di una fantomatica scienza che in realtà era scientismo dogmatico.

Tali previsioni variavano sia in base alla personalità ed esperienza dei protagonisti che le esponevano, che alla tempistica e alla territorialità geografica, alla quantità d’inoculazioni subite, oltre alla tipologia di fiale in cui si sono imbattuti, perché occorre precisare che non tutti i vaccini avevano gli stessi contenuti, alcuni stock di fiale erano più tossiche di altre e alcuni erano praticamente innocui, cioè dei placebo. Ben individuabili come lotti da coloro che avevano la chiave di lettura dei codici di identificazione.

Le previsioni da me esaminate andavano dalle più drastiche e nefaste che prevedevano un’ecatombe entro un paio di anni tra coloro che si erano vaccinati con ciclo completo, fino alle più ottimistiche (si fa per dire) che estendevano il periodo di sopravvivenza fino a 5 o anche 10 anni.

La variabilità delle previsioni di vita residua sarebbe dovuta alla qualità degli stock di fiale nelle quali ci si è imbattuti, se tossiche o placebo, durante l’intero ciclo vaccinale. Inoltre dipende anche dalle condizioni di salute in cui versava il soggetto al momento dell’inoculazione e alle eventuali contromisure assunte per ridurre gli effetti deleteri, soprattutto da parte di coloro che diffidavano fin dall’inizio dell’operazione e si sono dovuti vaccinare perché obbligati sotto ricatto e vessazione. Mi riferisco agli antiossidanti, antinfiammatori e potenziatori del sistema immunitario, perché si è ormai accertato che i maggiori danni il c.d. vaccino li arreca proprio al sistema immunitario indebolendolo a tal punto che l’organismo non riesce più a difendersi anche dalle malattie più comuni. Inoltre in secondo luogo colpisce il sistema cardiocircolatorio facendo cedere il cuore, anche alle persone giovani che mai avevano avuto problemi di cuore. In terzo luogo il vaccino provoca un aumento esponenziale dei tumori, sia quelli allo stato latente facendoli esplodere a ritmi accelerati e sia quelli che erano in remissione o stand by che diventano recidivi e inarrestabili.

Tra le Forze Armate USA, dove hanno svolto indagini statistiche, pare che i tumori siano triplicati, anche e soprattutto tra il personale giovane. Anche le compagnie di assicurazioni hanno rilevato aumenti anomali e allarmanti di morti improvvise tra i loro assicurati e considerando che sono solo una minima parte coloro che si possono permettere un’assicurazione sulla vita, ci potremmo fare un’idea approssimativa di quali dimensioni assuma tale fenomeno di premorienza.

Ovviamente le strutture di regime e i media mainstream erano preparati a tale rischio e avevano da tempo preparato diversi alibi per deviare ogni assunzione di responsabilità su capri espiatori, versioni e spiegazioni più o meno credibili, quali ad esempio il long Covid, cioè tutti i danni alla salute e le morti premature sarebbero imputabili agli effetti a lungo termine della COVID-19, ai suoi strascichi, colpevolizzando ancor più le vittime, che non si sarebbero curate a tempo debito fidandosi delle strutture sanitarie. Secondo loro un’influenza o un raffreddore (come le ultime versioni Omicron) stanno facendo stragi per perversi effetti magici a distanza di tempo. I vaccini non c’entrerebbero nulla.

E’ implicito che io mi rivolgo soprattutto a coloro che le inoculazioni GM le hanno subite contro la loro volontà, perché gli altri saranno ancora convinti della narrazione mainstream essendo prevalentemente videodipendenti e ossequiosi del regime, convinti che le autorità agiscono per il loro bene, come anche Big Pharma e tutti i filantropi miliardari benefattori dell’umanità. Costoro rifiuteranno a priori anche solo l’idea che le autorità e le élite dominanti possano aver concepito un piano tanto cinico e spietato e averlo attuato. Secondo loro queste sono solo ipotesi frutto di menti malate che stanno diffondendo falsità. E hanno perfettamente ragione, si tratta di menti malate che ricorrono alla falsità sistematica, ma sbagliano il soggetto, non lo identificano correttamente, sono coloro che hanno pianificato il fenomeno in corso che hanno queste caratteristiche psicopatiche, non coloro che hanno capito e rivelato il complotto.

Per i cosiddetti “zombie”, cioè coloro che si sono bevuti il cervello, non possiamo fare nulla.

Invece agli scettici, che hanno dovuto vaccinarsi ma che conservano ancora la facoltà del dubbio, consiglio di ricorrere alle contromisure indicate, e fatelo costantemente, senza interruzione, confidando anche nelle capacità della natura e quindi del nostro organismo di provvedere e rimediare anche alle più aberranti azioni “contronatura”, come in questo caso.

Si tratta di un piano che è stato concepito dalle élite dominanti (prevalentemente “occidentali”) da molto tempo, per riprendere il controllo che stavano perdendo sull’umanità, oltre che per cambiare il sistema economico finanziario e monetario che stava collassando. Nel loro delirio di onnipotenza giocano a sostituirsi a dio, ma è impossibile prevedere e gestire tutte le variabili di un sistema complesso come la società umana, e il loro piano è destinato almeno parzialmente a fallire.

Le intenzioni di queste élite dominanti sono ormai chiare da decenni, per coloro che sanno condurre una ricerca analizzando tutti i dati disponibili, spesso pubblicati dalle stesse strutture elitarie nei loro siti, non sono segreti, sono semplicemente taciuti dai media mainstream, che accusano di complottismo tutti coloro che i complotti li rivelano e non coloro che li ordiscono.

Se si ha la mente libera e ci si sa documentare allora si scopre che il virus imputato di essere l’agente della psicopandemia è stato creato in laboratorio e poi diffuso secondo un piano geopolitico e una precisa tempistica, che i vaccini erano pronti da tempo, che il loro scopo ovviamente non era terapeutico o preventivo ma di riduzione della popolazione mondiale gradualmente, non solo rendendola debole e malata in modo da favorire il business di Big Pharma divenendo dipendenti dai farmaci per tutta la vita, trasformando cioè i sani in malati cronici, ma anche rendendola sterile, sia agendo sui maschi che sulle femmine, con conseguenti effetti a medio e lungo termine.

Questo spiegherebbe come mai nei loro report e siti a livello previsionale statistico riportino le proiezioni della popolazione mondiale, soprattutto occidentale, a metà del secolo, cioè nel 2050 a livelli talmente bassi che nemmeno una guerra nucleare li potrebbe giustificare. Per citare un esempio a noi vicino, per l’Italia le loro previsioni demografiche assegnano al nostro paese una popolazione nel 2050 che varia dal dato più ottimistico di 41 milioni di abitanti al più pessimistico di 30 milioni, cioè un dimezzamento dell’attuale popolazione italiana.

Guarda caso nei paesi dove non sono riusciti a intervenire con il loro programma vaccinatorio di massa le proiezioni danno una popolazione pressoché stabile, e sono la maggioranza dei paesi asiatici, africani e sudamericani.

Siccome è chiaro che questi dati non li ho inventati io, i complottisti cercateli altrove.

Continuare a far finta di nulla e illudersi che quanto sta avvenendo è dovuto alle circostanze avverse significa negare l’evidenza e continuare ad accettare la mistificazione e propaganda di regime. L’élite psicopatica dominante ci considera animali da allevamento, che essendo in sovrannumero rispetto alle loro esigenze e capacità di gestione, intendono ridurne drasticamente il numero. Oltre a convogliarci verso il previsto trans-umanesimo che ci renderebbe più facilmente gestibili. Spetta a voi decidere se orientarvi verso una maggiore consapevolezza, cioè presa di coscienza, oppure farvi lobotomizzare il cervello accettando tutto quello che hanno in serbo per l’umanità

Vedi anche:  http://www.cavalieredimonferrato.it/

Foto dall’archivio de “Il Corriere delle Regioni”

Del 25 Aprile 2022

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