domenica, 26 Giugno 2022
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Viganò: “Dichiarazione a proposito della cessione di sovranità all’Oms per la gestione delle emergenze sanitarie”

Dichiarazione di Mons. Carlo Maria Viganò, Arcivescovo di Ulpiana e già Nunzio Apostolico negli Usa a proposito della cessione di sovranità all’Oms, per la gestione delle emergenze sanitarie. Psicopandemia e Oms: sia fatta luce sugli eventi pregressi  

DICHIARAZIONE

a proposito della cessione di sovranità all’OMS

per la gestione delle emergenze sanitarie 

Nei prossimi giorni gli Stati aderenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità voteranno le risoluzioni relative alla gestione delle pandemie da parte dell’OMS, con le quali la sovranità relativa alla salute dei cittadini viene ceduta ad un organismo sovranazionale, finanziato in gran parte dall’industria farmaceutica e dalla Bill & Melinda Gates Foundation. Se queste risoluzioni verranno approvate a maggioranza, l’OMS avrà l’autorità di imporre in maniera esclusiva tutte le regole in caso di pandemia, ivi comprese quarantene, lockdown, vaccinazioni obbligatorie e passaporti vaccinali. Si tenga anche presente che questa organizzazione gode dell’immunità e i suoi membri non possono essere processati né condannati in caso di crimini. Tecnocrati non eletti avranno paradossalmente più potere di quello che i cittadini conferiscono ai propri rappresentanti con il voto democratico.

Premesso che la cessione di sovranità configura in tutte le legislazioni nazionali il crimine di alto tradimento, e che i Parlamenti non possono legiferare contro gli interessi della Nazione né tantomeno conculcare le libertà naturali e i diritti fondamentali dei propri cittadini, credo che non sfugga a nessuno che questo tentativo dell’OMS di appropriarsi di un potere che appartiene ai singoli Stati serva per impedire qualsiasi forma di opposizione all’Agenda 2030, che in ambito sanitario punta sostanzialmente anche alla drastica riduzione dei servizi medici e ospedalieri, alla privatizzazione dei sistemi sanitari e alla prevenzione delle malattie tramite vaccini.

La psicopandemia ha dimostrato l’asservimento dei governanti, della politica, dei media, dei magistrati, dell’intera classe medica e della stessa Santa Sede ai diktat di un gruppo di funzionari di un ente sovranazionale in palese conflitto di interessi. Si stanno solo ora riconoscendo i disastrosi effetti avversi del siero sperimentale mRNA, mentre da più parti vi è chi giustamente pretende che i responsabili di queste decisioni siano chiamati a risponderne dinanzi a un tribunale indipendente.

Suona quindi a dir poco assurdo che si vogliano proprio ora attribuire all’OMS poteri decisionali vincolanti, quando nella gestione della recente emergenza pandemica e della campagna vaccinale di massa si sono avuti i maggiori effetti avversi in termini di danni permanenti ai pazienti e di decessi. All’impunità dei crimini commessi nel silenzio dei media mainstream si aggiunge la totale discrezionalità sulle prossime emergenze, ampiamente programmate dalla lobby farmaceutica. L’emarginazione del personale sanitario che si appella al Giuramento di Ippocrate rischia di diventare la norma per eliminare ogni voce di dissenso.

A tale proposito, è significativo che le Nazioni che si oppongono al Nuovo Ordine Mondiale – come la Russia e il Brasile – siano consapevoli delle gravissime conseguenze che l’eventuale ratifica delle risoluzioni comporterà, e che per questo siano contrari alla loro approvazione. Anche il Presidente Trump, durante il suo mandato, volle lanciare un segnale inequivocabile tagliando i fondi dell’erario americano ai burocrati dell’OMS: anche per questo il deep state ha impedito la sua rielezione alle ultime Presidenziali, sostenendo un personaggio compromesso e corrotto, il cui figlio Hunter è coinvolto nel finanziamento dei biolaboratori americani in Ucraina.

Esprimo quindi tutto il mio appoggio ai cittadini, e specialmente agli scienziati, ai medici e agli esperti di diritto che denunciano questa minaccia alla sovranità nazionale dei Paesi aderenti, e che chiedono sia fatta luce sugli eventi pregressi e sulle conseguenze che le decisioni dell’OMS hanno provocato alla salute della popolazione mondiale. Esorto i capi di Stato e di governo, che saranno chiamati ad esprimersi sulla ratifica di queste risoluzioni, a bocciarle e respingerle, in quanto contrarie al bene comune e finalizzate al compimento di quel colpo di stato globale che l’ONU e il WEF hanno pianificato da anni sotto il nome di Agenda 2030 o di Great Reset. La governance sanitaria globale, come evidenziato da autorevolissimi esperti non compromessi con il sistema, rappresenta uno dei tasselli fondamentali del NWO, e come tale va respinta e combattuta. Alla logica del controllo, del profitto e della patologizzazione di massa, occorre sostituire una sanità pubblica che abbia come primo scopo la salute dei cittadini e la tutela dei loro inalienabili diritti.

La Santa Sede – che è Osservatore Permanente presso le Nazioni Unite e da un anno anche presso l’OMS – ha il dovere di ribadire il diritto dei singoli alla libertà di accettare o rifiutare trattamenti sanitari, specialmente dinanzi al pericolo concreto di effetti avversi, in parte ancora sconosciuti, di questa terapia genetica sperimentale. E se finora Bergoglio e la sua cabala hanno assecondato i deliri di Gates, Schwab e Soros, è giunto il momento che la Chiesa Cattolica prenda le difese dei più deboli, degli indifesi nascituri, dei bambini e degli anziani, oltre che di quanti sono stati ricattati dal cinismo di affaristi e cospiratori, per costringerli a inocularsi un siero contaminato da linee cellulari fetali abortive. I silenzi omertosi del Vaticano, dopo frettolosi pronunciamenti a inizio pandemia e vergognosi endorsement a BigPharma, saranno imputati a condanna del Sinedrio romano, resosi complice di un crimine contro Dio e contro l’uomo. Mai, nel corso della Storia, la Gerarchia era giunta a prostituirsi al potere temporale in modo così servile e abbietto. Preghiamo perché qualche Vescovo trovi il coraggio di prendere le distanze dalla linea collaborazionista di Bergoglio e sappia trovare le parole per aprire gli occhi ai buoni sinora tratti in inganno dalla propaganda globalista.

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

Del 21 Maggio 2022

VERSIONE IN LINGUA INGLESE

DECLARATION

regarding the yielding of sovereignty to the WHO

for the management of health emergencies

In the coming days, the Nations that adhere to the World Health Organization will vote on resolutions regarding the WHO’s management of pandemics. These resolutions will transfer sovereignty regarding the health of citizens to a supranational body that is largely financed by the pharmaceutical industry and the Bill & Melinda Gates Foundation. If these resolutions are approved by a majority, the WHO will have exclusive international authority in the case of a pandemic to impose all the rules, including quarantines, lockdowns, obligatory vaccinations and vaccine passports. It should also be borne in mind that this organization enjoys immunity, and thus its members cannot be either tried or convicted if they commit crimes. Unelected technocrats will paradoxically have more power than that which citizens confer on their representatives by means of their democratic vote.

Given that the yielding of sovereignty is considered the crime of high treason by the laws of every nation, and that Parliaments may not legislate against the interests of the Nation, much less violate the natural liberties and fundamental rights of the citizens whom they represent, I believe that it will not escape anyone’s notice that this attempt by the WHO to appropriate a power that properly belongs to individual Nations is intended to impede any sort of opposition to the Agenda 2030, which in the field of healthcare also aims to accomplish the drastic reduction of medical and hospital services, the privatization of the health industry, and disease prevention by means of vaccines.

The psycho-pandemic has demonstrated the enslavement of rulers, the political system, the media, the judiciary, the entire medical industry, and even the Holy See itself to the diktats of a group of functionaries of a supranational entity that has a blatant conflict of interest. The disastrous adverse effects of the experimental mRNA serum are only now being recognized, while there are many who rightly expect that those responsible for these decisions ought to be held accountable before an independent court.

It therefore sounds absurd, to say the least, that there is now a desire to give binding decision-making power to the WHO, when in its management of the recent emergency pandemic and the vaccine campaign the greatest damage was done in terms of the number of deaths and of patients who have suffered permanent damage to their health. In addition to the impunity it enjoyed for the crimes it has committed thanks to the silence of the mainstream media, the WHO also has total discretion over how to respond to the upcoming emergencies that are obviously being planned by the pharmaceutical lobby. The marginalization of health personnel who appeal to the Hippocratic Oath risks becoming the norm by which to eliminate every voice of dissent.

In this regard, it is significant that the Nations that oppose the New World Order – like Russia and Brazil – are aware of the very serious consequences that the ratification of these resolutions would entail, and for this reason they are opposed to their approval. During his term of office, President Trump also sent an unequivocal signal by halting funding from the U.S. Treasury to the WHO. This was one of the reasons that the deep state blocked his re-election in 2020, supporting a compromised and corrupt individual whose son Hunter is involved in financing American biolabs in Ukraine.

I therefore express my full support for the citizens – especially scientists, doctors, and legal experts – who are denouncing this threat to the national sovereignty of the adhering Nations, and who are asking for light to be shed on past events and on the consequences that the decisions of the WHO have caused for the health of the world population. I exhort heads of state and government leaders who will be called to express their views about the ratification of these resolutions to reject them, since they are contrary to the common good and intended to carry out the global coup that the WHO and the WEF have planned for years under the names of the Agenda 2030 and the Great Reset. Global health governance is one of the fundamental elements of the New World Order, as has been made clear by authoritative experts who are not compromised with the system, and as such it must be rejected and opposed. The logic of control, profit, and mass pathologization must be replaced with a public health policy that has as its primary goal the health of citizens and the protection of their inalienable rights.

The Holy See – which is a Permanent Observer at the United Nations and also at the WHO for one year now – has the duty to reaffirm the right of individuals to accept or refuse health treatments, especially in the face of the concrete danger of adverse effects, which are still partly unknown, from this experimental genetic treatment. And if up until now Bergoglio and his cabal have indulged the delusions of Gates, Schwab, and Soros, the time has come for the Catholic Church to defend the weakest, the defenseless unborn, children, and the elderly, as well as those who have been blackmailed by the cynicism of businessmen and conspirators in order to force them to be inoculated with a serum contaminated by aborted fetal cell lines. The present conspiratorial silence of the Vatican, after the hasty pronouncements it made at the beginning of the pandemic and its shameful endorsements of BigPharma, will be imputed to the condemnation of the Roman Sanhedrin, which has made itself an accomplice in a crime against God and man. Never in all of history has the Hierarchy prostituted itself to temporal power in such a servile and abject way. Let us pray that some Bishops will find the courage to distance themselves from Bergoglio’s collaborationist line and find the words to open the eyes of those good people who have thus far been deceived by globalist propaganda.

+ Carlo Maria Viganò, Archbishop

May 21, 2022

Del 21 Maggio 2022

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